Nevica nelle Marche a partire dai 300/400 metri di quota

Dopo una settimana di tregua tutto l’entroterra collinare e montano ascolano e’ di nuovo ricoperto dalla neve, che nella notte e’ scesa fino a 300-400 metri di quota. Le precipitazioni nevose in quota e la pioggia intensa ad Ascoli Piceno e nelle zone pianeggianti della vallata del Tronto hanno di nuovo fatto abbassare bruscamente le temperature reali e percepite. La neve e il suo scioglimento possibile tornano a preoccupare autorita’ e Protezione civile soprattutto per l’evoluzione idrogeologica in alcune aree dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria. Il rischio valanghe resta alto nella localita’ di Foce di Montemonaco, la strada di accesso alla quale fu chiusa nella precedente ondata eccezionale di maltempo. Il nubifragio notturno che ha colpito Ascoli comunque, non sembra aver provocato danni seri ai residenti e al territorio. Resta comunque la massima allerta per le prossime ore. Fiume Tronto e torrenti affluenti sono sotto controllo per il rischio di dissesti ed esondazioni.