Nevicate da record, bora impetuosa e temperature siberiane: i primi dati dell’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi

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Dodici giorni da record: freddo, neve come non s’è mai visto almeno nell’ultimo secolo e mezzo, gelo e vento quasi da record. Impressionanti gli accumuli di neve al suolo: 326cm di neve a Urbino, 220cm a San Marino, picchi di 4 metri nell’appennino marchigiano e Romagnolo. E poi il vento, di cui abbiamo già parlato, con le raffiche di bora a 183km/h a Trieste. E temperature siberianeEst: -37°C sulle Alpi nel gruppo del Monte Rosa, -24,4°C in pianura a Romano Canavese (Torino), il paese natale del segretario di Stato Vaticano cardinal Tarcisio Bertone.

Il portale ‘Nimbus’ della Smi (Società Meteorologica Italiana) cataloga, in uno speciale sul maltempo, i primati dell’eccezionale ondata di freddo che sta colpendo l’Italia. Unendo alla informazioni proprie quelle raccolte da altri enti e società, la Smi ‘certifica’ i primati di Urbino, sommersa da oltre tre metri di neve, di cui 93 centimetri caduti in sole 24 ore, di San Marino, dove quello in corso è diventato l’inverno più nevoso da un secolo: il metro e mezzo del 41/42 e’ stato surclassato dai 200-220 caduti quest’anno a febbraio, con un picco di 70-90 cm tra il 10 e l’11 febbraio.

Nella Trieste flagellata dalla bora è stata misurata una raffica a 183 all’ora, registrata dagli strumenti del Cnr al molo ‘Fratelli Bandiera’; per quanto riguarda il gelo, invece, -24-4 di Romano Canavese non batte il -26 dell’inverno 1956 a Lombriasco, nella pianura torinese. E neppure il -37 alla Capanna Margherita, a 4.560 metri di altitudine sul Monte Rosa, supera il record, in questo caso registrato nel 1929, quando il termometro precipitò a -41.

Pure l’Emilia Romagna ha la sua classifica personale. A Novafeltria, c’è stato il picco con quasi tre metri in dieci giorni, mentre nel ferrarese il maltempo è stato più ‘clemente’ con solo 20 cm di neve. E’ il bilancio fotografato da Arpa Emilia-Romagna, che ha registrato le precipitazioni in regione dall’1 al 10 febbraio. “Gli accumuli maggiori sono stati rilevati in Romagna – hanno spiegato da Arpa -, in particolare nell’area appenninica. Anche Bologna e altre città emiliane hanno comunque registrato dati di rilievo, che collocano le nevicate 2012 ai primi posti delle ‘nevicate record’ degli ultimi 100 anni”. A Piacenza in dieci giorni si sono accumulati fino a 32 cm di neve, mentre a Parma 39 cm; a Bondeno di Ferrara 21 cm, a Reggio Emilia 60 cm e a Modena fino a 77cm. Scendendo a Sud, si è arrivati sfiorando il metro a Bologna (94 cm) e a Ravenna (96 cm). Vera e propria emergenza in Romagna: 158 cm a Forlì e 293 cm a Novafeltria in Valmarecchia.