Non solo forti nevicate ma anche mareggiate fra Romagna e Marche, danni nel riminese

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Il comprensorio del monte Catria innevato

Come previsto l’Emilia, la Romagna e le Marche sono le regioni maggiormente colpite da questa nuova ondata di maltempo e forti nevicate. Dalla giornata di ieri continua a nevicare su buona parte della Romagna e del territorio marchigiano, con vere e proprie bufere che stanno colpendo tutto il riminese, il pesarese, l’anconetano e il maceratese. La neve ha già sommerso le aree collinari, dove localmente si registrano accumuli di oltre i 60-70 cm che rendono impossibile qualsiasi tipo di collegamento stradale, molti infatti i paesi e le frazioni isolate, specie nella zona di monte Feltro, monte Catria e sulla Valmarecchia dove continuerà a nevicare abbondantemente fino al pomeriggio di domani, con temperature largamente sotto lo zero. Paesi come quello di Frontone sono completamente immersi da almeno 1 metro di neve fresca.

Ecco come appaiono oggi le regioni del centro-nord totalmente coperte dalla neve fresca

La neve in molte aree, soprattutto in Romagna, è accompagnata anche da venti intensi di Bora che in queste ore stanno sferzando le coste del Veneto e della Romagna, da Venezia a Rimini e la costa pesarese, con raffiche che superano i 60-70 km/h, creando lo spettacolare fenomeno dello “Scaccianeve” sui terreni innevati. Nelle aree montuose della Romagna e dei rilievi Marchigiani i cumuli di neve sono stati sollevati per aria dal forte vento dal forte vento, generando accumuli eolici davvero notevoli.

Le mareggiate sulla costa romagnola

I fortissimi venti di Bora, da E-NE (direzione tipica della Bora), con raffiche che nella notte scorsa hanno toccato un picco assoluto di ben 166 km/h nella città di Trieste, stanno rendendo tutto l’alto Adriatico da agitato a molto agitato, favorendo la formazione di grandi onde, alte anche più di 3.0-4.0 metri, che vanno ad abbattersi sulle spiagge della Romagna e delle Marche, determinando importanti mareggiate che stanno creando notevoli danni ai lungomari. Nel litorale di Rimini la furia dei marosi ha allagato e danneggiato parecchie strutture balneari. La boa a largo di Ancona in mattinata ha registrato onde alte più di 4.0 metri. Il moto ondoso, assieme ai venti di Bora, dovrebbe attenuarsi solo dalla serata e dalla nottata successiva.

Rimini sotto la neve