Come si può leggere sul sito del Lamma Toscana, nell’ultima emissione delle previsioni stagionali aggiornata venerdì 17, due giorni fa, “anche la parte finale dell’inverno 2011-2012 continuerà ad essere caratterizzata dalla presenza di una Nina debole-moderata e da una bassa attività magnetica solare. In questo contesto il vortice stratosferico continuerà a mantenersi piuttosto debole a causa dei fenomeni di riscaldamento (minor warming) osservati nel mese di Gennaio, che hanno prodotto un’anomalia quasi principale di NAM (-2.9). Di conseguenza sia il vortice stratosferico che quello troposferico continueranno a risultare delocalizzati rispetto alla loro normale posizione. La situazione descritta dovrebbe favorire la presenza di blocchi anticiclonici sull’Atlantico orientale e pertanto una circolazione meridiana con ingressi d’aria fredda prevalentemente artico-marittima. Questa tendenza potrebbe risultare favorita dalle fasi 7-8 e 1 della MJO, dalla presenza di un robusto anticiclone termico russo e dall’inversione del dipolo termico mediterraneo. Sembra pertanto probabile che l’ultima decade di Febbraio e buona parte del mese di Marzo (primi 20 giorni) siano caratterizzate da anomalie termiche leggermente negative con ingressi d’aria fredda artico-marittima. Tali ondulazioni meridiane dovrebbero risultare più frequenti e marcate nei primi 15 giorni di Marzo. Nel caso in cui a fine febbraio si verificasse un nuovo riscaldamento stratosferico gli effetti delle successive irruzioni fredde potrebbero risultare più marcati“.
Previsione per i prossimi 30 giorni
“I prossimi 30 giorni dovrebbero essere caratterizzati da scambi meridiani con ingressi d’aria fredda prevalentemente artico-marittima, specie nei primi 15 giorni di Marzo. Questi ultimi, specie durante l’ultima decade di Febbraio, potrebbero essere intervallati da temporanee espansioni dell’alta pressione delle Azzorre e quindi da brevi fasi stabili. In questo contesto ci attendiamo temperature leggermente al di sotto delle medie stagionali e precipitazioni in media o leggermente inferiori alla normale climatica (relativamente alla Regione Toscana, ndr)“.


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