Continua a fare decisamente caldo sull’Italia, specie al centro/nord: in quest’ultimo sabato di febbraio, Torino ha raggiunto i +23°C, Bolzano i +22°C, Milano i +20°C, Roma e Pescara i +19°C, Brescia, Bergamo, Bologna, Parma e Viterbo i +18°C, Treviso, Perugia, Piacenza, Forlì, Ravenna, Grosseto, Latina e Cuneo i +17°C. Anche al sud le temperature sono aumentate con picchi di +21°C nel tarantino, +20°C nel catanese, +19°C nella calabria jonica e nel salento, +18°C a Cagliari e in Sardegna. Ma ancora decisamente fresco nelle zone tirreniche, in Liguria e nelle aree marittime in genere. Pantelleria, Alghero, Albenga, Genova e Ponza sono state le località più fresche con appena +13°C di massima, seguite da Trieste, Firenze, Arezzo, Palermo e Trapani con +14°C e poi Ancona, Venezia, Brindisi, Napoli, Pisa e Lampedusa a +15°C.
La pausa primaverile degli ultimi giorni, però, sta per concludersi. Da domani, domenica 26 febbraio, la situazione meteorologica cambierà in modo deciso a causa di un nuovo affondo freddo, proveniente dal polo, verso l’Europa orientale che si appresta a vivere una settimana molto fredda, soprattutto tra Balcani, mar Nero, Grecia e Turchia dove sono attese nuove nevicate fin in pianura e sulle spiagge dell’Egeo. Si va re-instaurando, insomma, la circolazione di gennaio con un anticiclone semi-stazionario nell’Europa centro/occidentale e temperature molto basse sui Balcani meridionali e nel Mediterraneo.
Anche il sud Italia, infatti, verrà coinvolto in questo trend freddo. L’arrivo del fronte freddo nel pomeriggio di domani determinerà piogge e temporali dapprima nelle Regioni del medio/basso Adriatico, in rapido spostamento nella sera/notte a tutto il sud. L’arrivo del maltempo farà crollare le temperature e porterà anche forti venti settentrionali che lunedì arriveranno a soffiare con raffiche fino a oltre 100km/h nel mar Jonio con nuove mareggiate su Calabria e Sicilia. Le temperature, lunedì, saranno molto più basse in tutt’Italia, e soprattutto al centro/sud. Le condizioni del tempo saranno ancora instabili specie al mattino tra Calabria e Sicilia, nel basso Tirreno e nello Stretto di Messina, ma in miglioramento nel corso della giornata. Il freddo, però, resterà al sud almeno per tre giorni, e quindi per tutto febbraio, martedì e mercoledì compresi, mentre al centro/nord le temperature inizieranno nuovamente ad aumentare da martedì, tornando sui valori primaverili di questi giorni tra mercoledì 29 e giovedì 1° marzo.
Nelle prossime ore entreremo meglio nei dettagli di questa nuova fase fredda che si prospetta per i prossimi giorni nelle Regioni del sud: non mancheranno le nevicate, fin a bassa quota, anche se non ci saranno precipitazioni abbondanti in quanto i fenomeni d’instabilità saranno di debole entità e sparsi a macchia di leopardo.
Previsioni Meteo: il freddo torna a colpire l’Europa orientale, sarà coinvolta anche l’Italia specie al centro/sud. Da domani crollo termico e instabilità


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