
L’Italia sta vivendo in questi giorni un assaggio di primavera: dopo i +22°C di ieri a Firenze, oggi lo scettro della città più calda è andato a Bolzano che ha raggiunto i +23°C, seguita da Roma, Torino, Viterbo, Grosseto e Perugia, appaiate a +19°C e poi da Milano, Firenze, Verona, Bergamo, Treviso, Parma, Arezzo, Ferrara e Latina a +18°C. Caldo anche a Bologna, Piacenza, Cervia e Brescia che hanno toccato i +17°C. Ma la giornata più calda sarà quella di domani, sabato 25 febbraio, con picchi di oltre +20°C in tutto il Paese, anche al sud. Roma arriverà a +21°C ma anche Catania potrà toccare i +22°C oltre ad altre località dalle Alpi al Canale di Sicilia. Quest’assaggio di primavera, però, come succede ogni anno tra fine febbraio e inizio marzo, sarà solo illusorio perchè l’inverno ha ancora tante carte da giocare nella seconda parte della stagione, e darà vita a nuove sferzate fredde e nevose tra fine mese, marzo e poi anche aprile. La prima arriverà nei prossimi giorni, tra domenica 26 e lunedì 27 febbraio, e colpirà soprattutto il centro/sud: sarà un affondo proveniente da nord/est, dai Balcani, che proprio nella giornata di domenica farà diminuire le temperature un pò ovunque portando, specie dal pomeriggio, piogge e temporali nelle Regioni centro/meridionali. Il maltempo sarà veloce ma potrebbe rivelarsi particolarmente intenso, con precipitazioni intense alimentate dai contrasti termici dovuti agli sbalzi tra il freddo precedente, il caldo di questi giorni e il nuovo freddo in arrivo. Soprattutto tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, zone interne della Campania e Calabria centro/settentrionale, domenica sera, potranno esserci forti temporali con scrosci d’acqua molto forti. Poi, nella notte e lunedì mattina il maltempo si sposterà all’estremo sud, in Calabria e Sicilia e in modo particolare nel basso Tirreno e nello Stretto di Messina, con nuovi fenomeni temporaleschi. Lunedì le temperature crolleranno in tutt’Italia, sarà un’irruzione fredda a tutti gli effetti con aria gelida in arrivo nel basso Adriatico, in Puglia, Basilicata e Calabria centro/settentrionale dove lo zero termico scenderà fin quasi in pianura. Il freddo intenso arriverà dopo le precipitazioni, quindi la neve nelle ore precedenti sarà caduta solo sui rilievi, oltre i 1.200/1.400 metri domenica pomeriggio/sera e oltre gli 800/900 metri nella notte e lunedì mattina, ma il picco del freddo sarà nella notte successiva, quella tra lunedì e martedì, quando si raggiungeranno temperature minime ben inferiori alle medie del periodo in tutte le Regioni centro/meridionali. Il tempo, intanto, migliorerà nuovamente anche se ci saranno forti venti di tramontana che renderanno ancor più intensa la sensazione di freddo. Martedì 28 le temperature inizieranno nuovamente a risalire in modo deciso tanto che tra mercoledì 29 e giovedì 1° marzo un nuovo assaggio primaverile interesserà tutto il Paese con sole ovunque e temperature superiori alle medie del periodo, simili a quelle di questi giorni, anche se nelle Regioni tirreniche ci saranno nubi dovute a un flusso umido proveniente dal mare.
Prepariamoci, quindi, a vivere altri due giorni dai connotati tipicamente invernali. E, ne siamo convinti, per quest’anno non saranno certo gli ultimi …


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?