Situazione critica in Alta Valmarecchia: da ieri 150cm di neve fresca, e continuerà ancora fino a lunedì. 220 evacuati

Oltre un metro e mezzo di neve caduto, da ieri, in Alta Valmarecchia, oltre un metro in Valconca. E’ sempre piu’ grave l’emergenza neve sui rilievi del Riminese. In Valmarecchia, il numero delle persone evacuate – che ieri sera era arrivato a 189 unita’ – e’ salito a 220 ma, viene spiegato dall’assessore alla Protezione Civile della Provincia di Rimini, Mario Galasso, sono oltre 200, da ieri sera alle 10.30, le richieste di intervento giunte ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine. Dall’inizio della nuova ondata di neve e gelo, osserva Galasso, raggiunto al telefono, ”in Valmarecchia e’ caduto un metro e mezzo di neve, in Valconca un metro. Nell’ultima riunione con i sindaci dell’Alta valle del Marecchia, quello di Pennabilli ci ha raccontato che le porte del campo da calcio non si vedono piu”’. Se si somma alle neve caduta nei giorni scorsi, quindi, in Valmarecchia la coltre bianca supera i tre metri, aumentando il timore di crolli per i tetti delle abitazioni, dei capannoni industriali e agricoli e delle stalle. Il numero degli evacuati, racconta ancora Galasso, ”e’ arrivato a 220, ospitati da amici, parenti, ostelli, alberghi e nella scuola Einaudi di Novafeltria, ma il numero e’ destinato ad aumentare: alle 10.30 tra Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e protezione civile, sono giunte 200 richieste” da parte di cittadini preoccupati e ”tanti con attacchi di panico a causa della neve che ha superato l’altezza della porta di casa”. Quanto alla viabilita’, aggiunge l’assessore riminese, ”stiamo facendo molta fatica a tenere aperte le strade provinciali, sia in Valconca sia, soprattutto, in Valmarecchia: con i cumuli ammassati ai bordi, le strade si stanno restringendo e diverse frazioni, in Valmarecchia, iniziano a essere isolate”. Sul fronte delle forniture elettriche, ci sono stati ”black-out, ora risolti, a San Leo, in Valmarecchia e a San Clemente, in Valconca. A Torriana, sempre in Valmarecchia, e’ attivo un gruppo elettrogeno” ad alimentare il paese.