Solar Impulse: ok a simulazione di volo di 72 ore

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Il Solar Impulse, il velivolo alimentato capace di volare anche di notte con la sola energia solare, e’ riuscito a compiere un volo non stop, per ora solo simulato, di 72 ore. L’autore dell’impresa e’ Andre’ Broschberg, il pilota svizzero che ha gia’ effettuato l’anno scorso i viaggi fra Ginevra e Bruxelles, poi fra Bruxelles e Parigi. ”Durante queste 72 ore – riferisce il progetto Solar Impulse – la squadra e’ stata in grado di testare la sfida dal punto di vista umano che viene posta da lungo voli e offre importanti informaizoni per il volo intorno al mondo previsto per il 2014”. Nel corso del test e’ stato valutato ogni fattore: la stanchezza, la comodita’ dell’abitacolo, la nutrizione, l’attenzione, i servizi igienici, gli esercizi per prevenire un colpo di sonno, e il comportamento del pilota in condizioni di privazione del sonno. ”La simulazione – ha detto Borschberg – ha dimostrato che la nostra idea di volo per diversi giorni di fila e’ possibile. Le tecniche di rilassamento e un sonno a piu’ fasi hanno funzionato, superando di gran lunga le mie aspettative. Grazie alla gestione attenta dei periodi di riposto sono stato in grado di mantenere un’ottima vigilanza durante il volo”. ”Abbiamo imparato molto – ha concluso il pilota svizzero – sulla gestione pratica della vita di bordo. Andando avanti, e’ tutto molto positivo e ci porta ancora piu’ vicini al volo intorno al mondo”. Durante il suo viaggio simulato, Borschberg ha dormito 32 volte per un periodo di venti minuti, in un sedile appositamente studiato per lui dalla compagnia svizzera Lantal. ”Per un essere umano – ha detto Bertrand Piccard, a capo del progetto Solar Impulse – la posizione stabile rappresenta la stessa nozione di sostenibilita’ quando parliamo di sviluppo sostenibile. Significa che i parametri psicologici hanno raggiunto un livello di equilibrio che ci consente di lavorare nello stesso modo nel lungo periodo”.