Il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, annuncia in una nota che il Comune si costituirà parte civile nei confronti dell’Eni a cui andrebbero ricondotti due distinti episodi di inquinamento ambientale che si sono verificati in citta’ a distanza di pochi giorni. Il primo cittadino ha inviato una missiva ai dirigenti dell’Avvocatura e dell’Ambiente e al segretario generale per predisporre gli atti necessarie a chiedere ”il risarcimento del danno ambientale patito”. Il primo episodio, sottolinea il sindaco, ”si riferisce ad una chiazza di sostanza oleosa apparsa in Mar Grande; il secondo, invece, Š stato avvertito dalla collettività come emissione in atmosfera di sostanze fortemente caratterizzate da un olezzo maleodorante. Entrambi i fenomeni a rischio ambientale – conclude Stefano – sarebbero riconducibili all’insediamento industriale Eni”.
Taranto: il sindaco chiede i danni all’Eni per l’inquinamento


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