Terremoto L’Aquila, il governatore Chiodi al ministro Barca: “ecco i dati della ricostruzione”

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Gli strumenti messi in campo per la ricostruzione e le misure per il rilancio economico del territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009. Questi i temi predominanti dell’incontro che si sta tenendo all’Aquila tra il presidente della Regione Abruzzo e commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, e il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. Questi i dati ufficiali illustrati dal commissario Chiodi, che ha fornito al ministro tutti i dettagli delle risorse spese fino a oggi, con un quadro minuzioso e documentato delle attivita’ svolte e dei processi in evoluzione. Si partira’ dalle somme spese e quelle residue. Un miliardo e 379 milioni di euro disponibili in cassa su 3 miliardi e 704 milioni stanziati a febbraio 2010. Gia’ erogati, dunque, 2 miliardi e 325 milioni. Per l’emergenza sono stati erogati 751,355 milioni, mentre per la ricostruzione pubblica e privata sono stati spesi 527,14 milioni. Dei 2 miliardi stanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti e’ stata impegnata una somma pari a 1,046 miliardi, quindi il plafond disponibile e’ di 953,250 milioni.
Altro aspetto che verra’ sviscerato, i numeri della popolazione dopo il sisma. Ad aprile del 2009 le persone rimaste senza casa erano 67.459; oggi 33.476 persone sono rientrate nelle proprie abitazioni, mentre 21.941 hanno un alloggio a carico dello Stato (Progetto Case, Map, affitti concordati e fondo immobiliare). I beneficiari del contributo di autonoma sistemazione (Cas) sono complessivamente 11.609, con una diminuzione del 58,2% rispetto a 3 anni fa. Le persone alloggiate negli alberghi (-95,2%) e nella caserma della Guardia di Finanza dell’Aquila (- 87,5%) sono ormai 433. Sul tavolo anche la questione della rimozione delle macerie derivanti dai crolli e dalle demolizioni di edifici pubblici e privati. Solo nel mese di gennaio sono state rimosse oltre 20 mila tonnellate di macerie. Negli ultimi 4 mesi sono state trasportate 59 mila tonnellate. La media dei primi nove mesi del 2011 e’ di circa 6mila tonnellate di macerie trasportate ogni mese, mentre negli ultimi quattro mesi la media e’ stata di circa 14 mila tonnellate, con un incremento del 139%. Si tratta di un risultato importante che incoraggia verso l’obiettivo del soggetto attuatore, Giuseppe Romano, che e’ quello di arrivare a trasportare 2mila tonnellate di macerie al giorno.
Altro tema che discusso sara’ quello dei Piani di ricostruzione: e’ stata espressa soddisfazione da Chiodi per la consegna ufficiale da parte dei Comuni dei primi 24 piani di ricostruzione, che definiscono le modalita’ di intervento sui centri storici. Altri 35 Comuni presenteranno i piani nel corso del 2012. Secondo una stima della Struttura Tecnica di Missione, quelli gia’ presentati costeranno 6,688 miliardi. I Comuni che hanno consegnato i piani alla Struttura commissariale sono: L’Aquila e le sue frazioni, Onna, frazione dell’Aquila, Bussi sul Tirino (Pe), Popoli, Barete (Aq), Cugnoli (Pe), Brittoli (Pe), Civitella Casanova (Pe), Barisciano (Aq), Rocca di Mezzo (Aq), Rocca di Cambio (Aq), Ofena (Aq), Ovindoli (Aq), Montebello di Bertona (Pe), Goriano Sicoli (Aq), Castel del Monte (Aq), Castelvecchio Calvisio (Aq), Santo Stefano di Sessanio (Aq), Villa Santa Lucia (Aq), Lucoli (Aq), Castelnuovo, frazione di San Pio delle Camere (Aq), San Nicola, frazione di Cocullo (Aq), Villa Sant’Angelo (Aq), Sant’Eusanio Forconese (Aq). Proseguendo nel cronoprogramma, Chiodi tocchera’ il tema della ricostruzione privata. L’amministrazione comunale ha rilasciato in totale 11.428 contributi definitivi per il ripristino di edifici classificati “B”, “C” ed “E”. Reluis, dopo l’istruttoria tecnica delle domande, ha valutato positivamente 15.398 pratiche su 16.678 presentate, mentre l’istruttoria economica di Cineas si e’ conclusa con esito positivo per 13.358 domande su 16.467 presentate.
Poi a seguire il tema della ricostruzione pubblica. Illustrati i principali interventi nel capoluogo abruzzese: 314 milioni per 38 cantieri: dal palazzo del Governo alla basilica di San Bernardino, da palazzo di Giustizia di via XX settembre al Forte Spagnolo, da palazzo Madama alla Procura Generale (uno dei primi interventi conclusi insieme alla Fontana delle 99 cannelle) e molti altri. Per quanto riguarda l’attivita’ svolta dal Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna, sono stati gia’ affidati progetti per 244 milioni, mentre i lavori per cui e’ stata indetta una gara d’appalto pubblica ammontano a 60 milioni e gli interventi gia’ eseguiti hanno comportato una spesa di 150 milioni. “Una chiesa per Natale”: grazie al progetto previsto dall’ordinanza n. 3820 della Presidenza del Consiglio dei Ministri e portato avanti dal vice commissario per la Tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, sono state riaperte al culto 116 chiese in Abruzzo, ristrutturate con un finanziamento complessivo di oltre 14 milioni. Significative infine le donazioni destinate ai monumenti danneggiati, per circa 38,2 milioni. Qualche esempio: il Governo francese ha finanziato il recupero della Chiesa di Santa Maria del Suffragio con 3,2 milioni, quello russo 4,8 milioni per Palazzo Ardinghelli e 2,4 per la chiesa di San Gregorio Magno; la Regione Liguria ha finanziato con 1,5 milioni il recupero di Santa Maria della Croce di Roio e il Governo tedesco con 3,5 milioni quello della chiesa di San Pietro Apostolo. “Scuole d’Abruzzo”: 226 milioni per 269 interventi nelle 4 province abruzzesi, di cui 166 nelle scuole dell’Aquilano. La relazione completa su www.commissarioperlaricostruzione.it.