Torna di scena nei nostri cieli la cometa Garradd

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Credit: Ettore Ligustri

Torna di scena la cometa Garradd (C/2009 P1), protagonista dei nostri cieli nei mesi di scorsi. Nella giornata di Venerdì transiterà a circa 0,5 gradi dall’ammasso globulare M92 nella costellazione di Ercole.  Intanto Ettore Ligustri ha scattato questa immagine visibile qui accanto utilizzando un telescopio remoto da 106 mm di diametro ubicato nel New Mexico. L’esposizione di dieci minuti mostra la coda di polveri della cometa a forma di ventaglio che ripercorre grosso modo l’orbita stessa della cometa e la sua sottile coda di gas, che punta quasi direttamente il Sole grazie all’azione del vento solare. L’ammasso di stelle e la cometa si trovano come detto, entrambi nella costellazione dell’Ercole, nell’emisfero settentrionale prima dell’alba. Al momento la cometa presenta una magnitudine (luminosità) di 6,5, invisibile quindi ad occhio nudo se non da cieli eccezionali, ma risulta un facile bersaglio anche per i piccoli telescopi. L’orbita percorsa dalla cometa, calcolata tenendo conto anche delle immagini di pre-scoperta, è caratterizzata da un periodo di 10,7 anni. Questa cometa, spiega l’astrofilo Rolando Ligustri, del Circolo Astrofili Talmassons (Udine), è osservabile in seconda serata. ‘‘La cometa ha raggiunto la soglia di visibilità ad occhio nudo, ma per osservarla – precisa Ligustri – c’è bisogno di cieli molto bui e privi di inquinamento luminoso”. Per apprezzare i dettagli della cometa si possono usare un telescopio medio o un binocolo, che permetterà di osservare bene le parti più luminose.