Nel giorno d’inizio della primavera a Firenze il Festival del Viaggio torna con un’anteprima ”spaziale”, in vista della settima edizione in programma il prossimo giugno. L’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea Roberto Vittori, gia’ Colonnello dell’Aeronautica Italiana, ha raccontato le sue esperienze di viaggio nell’incontro ”Nello spazio profondo”, che ha visto la partecipazione dell’Assessore al Turismo della Provincia di Firenze Giacomo Billi, e del Direttore del Festival del Viaggio Alessandro Agostinelli. ”La condivisione di quanto facciamo – ha precisato Vittori – e’ una parte importantissima del nostro lavoro. Pochi sanno che quest’anno ricorrono i venti anni dal primo viaggio di un italiano nello spazio e che la gran parte delle componenti della stazione spaziale europea sono sviluppati in Italia”. Durante l’incontro, cui hanno preso parte anche i ragazzi del Liceo Scientifico Gramsci di Firenze, sono state proiettate immagini e video della vita quotidiana in assenza di gravita’ e della Terra vista dalle stazioni spaziali internazionali. ”La Terra che vediamo dagli oblo’ della stazione e’ come la vedessimo da una torre alta 400 chilometri”.
Tante le domande dal pubblico sull’esperienza spaziale di Vittori: dalle curiosita’ pessimistiche di un possibile impatto di un meteorite con la stazione, al futuro della stessa stazione fino ai possibili percorsi professionali da intraprendere per arrivare a fare un’esperienza nello spazio (”per il viaggio del 2011 abbiamo iniziato la preparazione nel 2008” ha sottolineato Vittori). Molto richieste anche le particolarita’ di una vita ‘spaziale’, dalle abitudini di ogni giorno, alla preparazione fisica fino alle paure o sensazioni che riguardano i momenti piu’ delicati del viaggio, partenza e rientro. Le iniziative del Festival 2012. Tra le iniziative che si terranno in questa settima edizione, il Direttore del Festival del Viaggio Alessandro Agostinelli ha anticipato due degli appuntamenti piu’ importanti. ”In occasione del centenario della nascita di Fosco Maraini, saro’ allestita una mostra fotografica di alcuni suoi scatti nelle sue tante esperienze di viaggio all’estero. Invece, per il cinquecentenario della morte di Amerigo Vespucci, sara’ allestita una mostra al Museo dell’Antropologia di Firenze dove saranno esposte anche alcune delle sue mappe”.


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