A Venezia lunedì e martedì un incontro internazionale sulle calamità naturali

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Il tema della riduzione dei rischi di catastrofi e’ di vitale importanza per i paesi sviluppati e in particolare per le citta’ che si trovano per prime ad affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi. Se ne discutera’ al Palazzo Ducale di Venezia dal 19 al 20 marzo prossimi. L’evento e’ organizzato dal Comune di Venezia (in collaborazione con CORILA) e dall’ agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla riduzione delle calamita’ (UNISDR, United Nations International Strategy for Disaster Reduction), e mira a favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche delle citta’ impegnate nella riduzione dei rischi da disastri e calamita’. Il confronto inserisce nel quadro della campagna ‘Making cities resilient campaign’ (Costruire Citta’ Resilienti, termine che in ingegneria definisce la capacita’ di un materiale di resistere a sollecitazioni impulsive) lanciata nel 2010 dall’ UNISDR come strumento di sensibilizzazione e di supporto rivolto alle autorita’ locali nel processo di implementazione del Quadro d’Azione ”Hyogo” (sottoscritto in Giappone nel 2005 da 169 Paesi) per la riduzione dei rischi di catastrofi e l’aumento della resilienza delle comunita’. Venezia e’ stata la prima citta’ italiana ad aderire alla campagna, seguita da Roma, Milano, Torino e Firenze ed altre ancora. Ad oggi, la campagna conta circa 1.000 citta’ di 77 Paesi del mondo che si sono assunte un impegno concreto verso la resilienza delle loro comunita’. Per una citta’ essere resiliente significa avere le capacita’ di recuperare le proprie funzioni e di riprendersi dopo essere state compromesse da un evento grave, quale una calamita’ imprevedibile.

Venezia e’ stata chiamata a rappresentare un esempio importante a livello mondiale, essendo stata riconosciuta dall’UNISDR come ”citta’ modello di resilienza” con particolare riferimento al sistema di prevenzione e protezione del suo importante patrimonio culturale dai rischi di alluvioni e incendi. E’ l’unica citta’ italiana che assume un tale ruolo di ”modello” per le altre citta’ del mondo. Sulla base dell’esempio rappresentato dalla Citta’ di Venezia, la protezione del patrimonio culturale e l’adattamento ai cambiamenti climatici, saranno gli argomenti principali trattati durante il convegno. E’ diffusamente riconosciuto il ruolo dei cambiamenti climatici sull’aumento di intensita’ e frequenza di eventi meteorologici estremi e sull’innalzamento del livello medio dei mari, che aumentano il livello di rischio specialmente per le citta’ costiere.