Allerta meteo della protezione civile: il bollettino di vigilanza meteo nazionale e le mappe per domani e venerdì

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Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche  per i prossimi due giorni che pubblichiamo integralmente:

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 7 marzo 2012 con la previsione dei fenomeni significativi o avversi previsti per domani, giovedì 8 marzo 2012

Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali e ionici della Calabria, sui settori meridionali ed orientali della Basilicata e sulla Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Puglia, Basilicata e Calabria, sui settori settentrionali della Sicilia e sulla Campania, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto della Sicilia, sul Molise e sui settori meridionali di Lazio ed Abruzzo, con quantitativi cumulati deboli;
– sparse, localmente a carattere di rovescio, sui settori alpini e prealpini e su Liguria di Levante, Emilia occidentale e bassa Lombardia, con quantitativi cumulati deboli.
Quota neve: sui settori alpini e prealpini al di sopra degli 800-1000 m; sull’Appennino settentrionale, sui rilievi della Sicilia, sull’Appennino meridionale, molisano, laziale ed abruzzese al di sopra dei 1000-1200 m.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti settentrionali sulla Liguria, con raffiche di burrasca specie sul settore centro-occidentale; tendenti a forti nord-orientali sull’alto versante adriatico, sull’Appennino settentrionale ed umbro-marchigiano e su Toscana ed alto Lazio; forti nord-occidentali con raffiche di burrasca sulla isole maggiori; inizialmente forti nord-orientali con raffiche di burrasca sulla Calabria ionica, tendenti ad attenuazione; forti nord-orientali sulla Puglia, in rotazione da sud a partire dal Salento.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna; da molto mossi ad agitati lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e lo Ionio; molto mosso l’Adriatico meridionale, fino a momentaneamente agitato nel Canale d’Otranto; tendente a molto mosso l’Adriatico centro-settentrionale; tendenti a molto mossi il Tirreno settentrionale, i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio ed il Mar Ligure, fino ad agitato al largo nel settore di Ponente.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 7 marzo 2012 con la previsione dei fenomeni significativi o avversi previsti  per dopodomani, venerdì 9 marzo 2012

Precipitazioni:
– sparse su Marche, Abruzzo, Molise, settori orientali e meridionali della Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a moderati sulla Sicilia ove dalla serata i fenomeni tenderanno a divenire diffusi;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali ed orientali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Quota neve: al di sopra dei 600-800 m su Marche, Abruzzo e Molise; al di sopra degli 800-1000 m su Campania, Basilicata e Puglia garganica.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in diminuzione localmente sensibile sulle regioni centro-meridionali adriatiche.
Venti: forti settentrionali sulla Liguria; forti nord-orientali su alto versante adriatico, Pianura Padana orientale, Toscana, Marche, Umbria e Lazio centro-settentrionale, con raffiche di burrasca su settori appenninici, settori tirrenici della Toscana ed alto Lazio; forti o di burrasca nord-orientali sull’Appennino settentrionale; forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Sardegna; tendenti a burrasca nord-orientali, con raffiche di burrasca forte, su Sicilia orientale e Calabria ionica.
Mari: da agitato a molto agitato il Mar di Sardegna; agitati il Canale di Sardegna ed i bacini circostanti le Bocche di Bonifacio; da molto mosso ad agitato l’Adriatico settentrionale; molto mossi, tendenti ad agitati in serata, lo Ionio e lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini.