Appello della Coldiretti: “piove sempre di meno, al centro/nord la siccità è già grave”

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”Sul territorio nazionale e’ caduto il 10% di acqua in meno che nel 2011, ma a cambiare e’ anche la distribuzione della pioggia con il problema della siccita’ che colpisce il Nord Italia dove nell’inverno appena concluso le precipitazioni sono addirittura dimezzate”. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della giornata mondiale dell’acqua sulla base delle rilevazioni Isac Cnr relative al periodo di riferimento 1970-2000. I cambiamenti climatici, osserva la Coldiretti, ”impongono una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novita’ segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio. Servono -prosegue la Coldiretti – interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali del piano irriguo nazionale, campagne di informazione ed educazione sull’uso corretto dell’acqua, un impegno per la diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per lo sviluppo di coltivazioni a basso fabbisogno idrico”. La carenza idrica primaverile, sottolinea Coldiretti, ”si evidenzia nella magra straordinaria magra della gran parte dei corsi d’acqua al Nord dove i grandi laghi di Como, Maggiore e Garda sono circa 30 centimetri al di sotto del livello medio del periodo. Una situazione che ha importanti effetti sul piano ambientale con il divamparsi dei primi incendi come nel Vicentino dove sull’Altopiano di Asiago le fiamme hanno divorato uno dei boschi piu’ belli mentre nel lago di Centro Cadore si sta verificando una moria eccezionale di pesci”.