Coldiretti: “la primavera inizia col problema della siccità”

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”La primavera inizia con il problema della siccita’ dopo un inverno segnato dal dimezzamento delle precipitazioni al nord che ha abbassato il livello di fiumi e laghi e ridotto le scorte idriche nei terreni”. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’arrivo della primavera sulla base delle rilevazioni Isac Cnr relative al periodo di riferimento 1970-2000. ”La carenza idrica e’ resa evidente – precisa l’organizzazione agricola – dalla magra straordinaria della gran parte dei corsi d’acqua al nord dove i grandi laghi di Como, Maggiore e Garda sono circa 30 centimetri al di sotto del livello medio del periodo. Una situazione che ha importanti effetti sul piano ambientale con il divamparsi dei primi incendi come nel Vicentino dove sull’Altopiano di Asiago le fiamme hanno divorato uno dei boschi piu’ belli mentre nel lago di Centro Cadore si sta verificando una moria eccezionale di pesci”. ”In difficolta’ ci sono i campi agricoli con i terreni induriti dalla siccita’ che rendono difficili e molto costose le tradizionali lavorazioni per la preparazione delle semine, ma a preoccupare – conclude la Coldiretti – e’ anche la disponibilita’ idrica per l’irrigazione delle piante durante la fase di crescita primaverile ed estiva, con la ripresa vegetativa delle piante da frutto favorita dal caldo”.