Nel pomeriggio di oggi e’ terminata la seconda fase delle operazioni di prelievo del carburante dalla nave Costa Concordia. Lo rende noto la struttura del Commissario delegato per l’emergenza. ”Grazie alle favorevoli condizioni meteo-marine, che hanno interessato l’area dell’Isola del Giglio nell’ultima settimana, i tecnici di Smit Salvage e Neri hanno svuotato i nove tank di poppa – spiega la nota – da cui sono stati prelevati circa 363 metri cubi di carburante. Ad oggi l’intera attivita’ di defueling ha permesso il recupero di circa 1671,6 metri cubi di idrocarburo”. Nella giornata di domani, fa sapere la struttura del Commissario, ”e’ previsto l’avvio della terza fase di debunkering: il pontone Meloria si spostera’ ormeggiando nella zona centrale della nave ed avranno inizio le operazioni propedeutiche all’apertura di un varco nello scafo che consentira’ l’accesso alla sala macchine, per poi proseguire con lo svuotamento delle rimanenti otto casse e la rimozione dell’idrocarburo eventualmente presente all’interno della sala stessa”.
I palombari della Marina Militare hanno continuato, con il supporto del personale dei Vigili del Fuoco, riferisce ancora la nota, le operazioni presso il settore di prua del Ponte 4, da cui, tra ieri e oggi, si e’ potuto accedere anche ad alcune aree dei Ponti 3 e 5, procedendo all’apertura ed ispezione delle cabine e dei vani degli ascensori interni e panoramici. Si sono poi svolte l’ordinaria attivita’ di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto, nonche’ le quotidiane immersioni dei sommozzatori della Polizia e dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio dei marker che registrano i movimenti dello scafo. Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne’ nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Universita’ di Firenze, ne’ nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.
Costa Concordia: terminata 2^ fase di recupero del carburante


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