Varato nella citta’ giapponese di Shizuoka un piano per la costruzione di piste ciclabili che potrebbe fare da battistrada per una politica nazionale mirata a incentivare l’uso della bicicletta in modo da ridurre l’ inquinamento derivante dalla congestione del traffico nelle grandi citta’. A Shizuoka (Honshu centrale) come in tutto il Giappone la bicicletta e’ un mezzo di trasporto molto usato. Si e’ lontani dai numeri della Cina (500 milioni di biciclette) e dal rapporto tra abitanti e biciclette dell’Olanda (99%). Ma coi suoi 70/80 milioni di biciclette e con vendite di 10 milioni di esemplari l’anno, il Sol Levante e’ al terzo posto nel mondo per la diffusione di questo mezzo di trasporto. La conformazione delle citta’ ha pero’ finora impedito uno sviluppo adeguato delle piste riservate ai ciclisti. Per lo piu’ questi pedalano sui marciapiedi. Si muovono dunque con fatica e lentamente. Inoltre costituiscono spesso un pericolo per i pedoni. Shizuoka ha ora modificato le regole del traffico e aperto nuove piste ciclabili con un innovativo progetto pilota allo scopo di rendere agevole il rapporto tra la bicicletta e il sistema complessivo di trasporti cittadino. L’idea di base consiste nel convertire alcune strade a doppio senso in strade a senso unico in modo da creare nello spazio lasciato libero delle piste per bici. Anche le intersezioni sono state modificate per rendere piu’ liscio ogni spostamento sulle due ruote. Potenziati, infine, i parcheggi per biciclette.
Giappone: più bici contro lo smog


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