Giovedì la ‘Giornata Mondiale dell’Acqua’, ecco il decalogo per risparmiarne il più possibile

Il 22 marzo è stato istitutio come giornata mondiale dell’acqua esattamente 20 anni fa delle Nazioni Unite (era il 1992).
E’ una giornata prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, che è il risultato della conferenza di Rio, in cui le Nazioni Unite invitano le nazioni membro a dedicare questo giorno per espletare le raccomandazioni raggiunte all’interno dell’Assemblea Genereale e la promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi.
Il sito web www.avoicomunicare.it ha elaborato un decalogo di cose da fare per risparmiare l’acqua e contribuire a salvaguardare l’ambiente:

Acqua, fonte di vita e di sopravvivenza. Acqua risorsa inesauribile, in apparenza, ma preziosa e sempre più rara, purtroppo.

L’acqua copre il 71% del nostro pianeta ed è una risorsa che non tutti abbiamo a disposizione.
Nei paesi del Nord consumiamo dai 200 ai 400 litri al giorno pro capite, mentre per molti abitanti dei paesi del Sud, gli stessi 200 litri corrispondono al loro consumo annuo.

Non possiamo pensare di trasportare l’acqua a chi ne ha bisogno, o almeno non è una cosa semplice tanto quanto lo è limitare i consumi e rispettare questa risorsa esattamente come si rispetta il cibo o pensando a chi non ne ha.

Ecco quindi un decalogo per risparmiare questa preziosissima risorsa e ricordarsi che siamo parte di un intero mondo, e che siamo in stretta correlazione con la natura, il pianeta e tutti i suoi abitanti.

1. Innaffiare il prato nelle ore più fresche: se il terreno è scaldato dal sole del pomeriggio, l’acqua evaporerà più in fretta. Meglio approfittare delle ore dopo il tramonto.
2. Aggiustare le perdite: un rubinetto che perde più consumare centinaia di litri d’acqua. Non trascurate i piccoli guasti casalinghi.
3. Fare docce brevi: in cinque minuti si consumano, come già detto, più di 60 litri d’acqua. Se la doccia è il vostro momento di relax, trovatene uno meno oneroso per il pianeta. 🙂
4. Mangiare poca carne: la produzione intensiva di carne richiede il consumo di migliaia di litri d’acqua, cereali per l’alimentazione degli animali, energia per i trasporti, con la conseguente produzione di CO2 e il disequilibrio totale per gli abitanti del pianeta.
5. Insegnare il rispetto agli altri: se vi accorgete che qualcuno spreca acqua (nei bar, nelle palestre, per esempio), non esitate a farlo notare.
6. Eco-lavaggio: se possedete un’auto e la lavate spesso, rivolgetevi a un eco-autolavaggio per ridurre il consumo d’acqua al minimo.
7. Lavarsi poco: sembra uno scherzo, invece l’ossessione per la pulizia e l’igiene ci fa dimenticare che un po’ di batteri non uccidono nessuno, anzi, aiutano a rinforzare le difese immunitarie, specialmente per i bambini. Lavarsi troppo spesso significa sprecare acqua inutile
8. If brown, flush it down: un modo di dire già citato ma utilissimo per chi non sa che a ogni scarico dello sciacquone si consumano dai 3 ai 7 litri d’acqua. Non sempre è necessario usare lo scarico, soprattutto se si pensa che spesso si tratta di acqua potabile che finisce, letteralmente, nel cesso.
9. Raccogliere l’acqua piovana: è utile per innaffiare le piante, per i sanitari, per lavare auto e marciapiedi. Se potete dotarvi di un sistema di raccolta dell’acqua piovana, approfittatene!
10. Condividere l’acqua: come quando tutta la famiglia si lavava in un’unica bacinella, condividete l’acqua della doccia o della vasca da bagno. Lavatevi a turno o insieme e il pianeta vi ringrazierà.