Gli europei arrivarono in America sin dall’età della pietra passando attraverso i ghiacci artici

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Il primo a ‘scoprire’ l’America non e’ stato Colombo, ma il primato e’ comunque europeo, e datato millenni prima che dall’Asia arrivassero quelli che sarebbero diventati i ‘nativi americani’. E’ questa la tesi di due ricercatori esposta nel loro libro ‘Across Atlantic Ice’, appena pubblicato. La teoria di Dennis Stanford della Smithsonian Institution di Washington e Bruce Bradley dell’universita’ di Exeter si basa sulla scoperta che un coltello ritrovato in Virginia nel 1970 non solo e’ datato 22 mila anni fa, quindi molto prima della colonizzazione da parte degli ‘asiatici’, ma e’ anche stato fatto con una selce con le stesse caratteristiche chimiche di quella usata in Francia per gli stessi manufatti. Secondo gli studiosi i primi ad arrivare in America sarebbero stati quindi gli uomini preistorici europei, che sono passati dai ghiacci artici che tra 26 mila e 19 mila anni fa erano molto piu’ estesi di oggi. Solo 5 mila anni dopo sono arrivati altri uomini dall’Asia, piu’ numerosi, che hanno soppiantato i primi ‘migranti’: ”Alcune evidenze di questo processo sono state trovate anche nel Dna degli scheletri di alcuni nativi Americani – scrivono i ricercatori – inoltre le lingue di molte tribu’ non sembrano essere state originate in Asia”. Oltre a quello ‘francese’ anche altri utensili molto simili a quelli europei sono stati trovati in Nord America, sottolineano i ricercatori: ”Sono state trovate diverse dozzine di manufatti datati tra 19 mila e 26 mila anni fa e molto simili a quelli usati nello stesso periodo in Europa – spiegano – in tre siti nel Maryland, in due in Pennsilvanya e uno in Virginia”.