Il termine “minerale” è una parola utilizzata dai geologi per riconoscere un gruppo di sostanze naturali cristalline. L’oro, la pirite, il quarzo e la fluorite sono tutti esempi di minerali. Per essere definito un minerale una sostanza deve soddisfare cinque requisiti: essere naturale (non prodotta da esseri umani), essere inorganico (non prodotta quindi da un organismo), essere solido, avere una gamma limitata di composizioni chimiche, avere un’ordinata struttura atomica. Ci chiediamo quindi se l’acqua possa essere definita un minerale. Se confrontassimo le proprietà dell’acqua con i cinque requisiti richiesti dalla definizione di “minerale”, notiamo che non riesce a qualificarsi come minerale. L’acqua infatti è un liquido e non soddisfa quindi il terzo requisito di essere un solido. Tuttavia noi siamo a conoscenza che a temperature di 0°C o inferiori, l’acqua diviene un materiale solido che noi chiamiamo ghiaccio. Sorge un’altra domanda spontanea: il ghiaccio è un minerale? Confrontando le proprietà del ghiaccio con i soliti requisiti della definizione descritta in precedenza, troviamo che risponde chiaramente agli ultimi quattro, ma il primo presenta qualche problema (essere naturale). Un fiocoo di neve naturale sarebbe considerato un minerale, in quanto si forma naturalmente nell’atmosfera terrestre. Tuttavia un cubetto di ghiaccio realizzato in un congelatore non sarebbe considerato tale, perché prodotto dalle azioni di esseri umani. Quindi, il ghiaccio è un minerale quando si forma naturalmente, ma non lo è quando la sua realizzazione viene prodotta artificialmente.

L’ACQUA MINERALE – Un’ultima domanda che ci si pone, e che potrebbe interessare tutti noi, è cosa sia l’acqua minerale, e il motivo per il quale sia associato questo termine al liquido. Diciamo subito che anche se il termine utilizzato è identico, siamo di fronte a qualcosa di nettamente differente. Il termine “minerale” è utilizzato in riferimento ai solidi disciolti che si verificano in acqua. Queste sostanze disciolte si verificano perché, mentre l’acqua scorreva nel terreno, è entrata in contatto con materiali minerali e non, alcuni dei quali vengono disciolti proprio dall’acqua. Per essere venduta come acqua minerale, il liquido dev’essere tratto da una fonte naturale e deve contenere almeno 250 parti per milione (ppm) di solidi totali disciolti che si verificano naturalmente nell’acqua. Le acque minerali naturali si trovano in molte località di tutto il mondo e sono molto variabili per quanto riguarda la composizione. In alcune circostanze i materiali disciolti nell’acqua sono considerati come “impurità“. In altre circostanze queste acque vengono imbottigliate e vendute a persone perché questi minerali disciolti possano fornire un beneficio per la salute. Questi benefici per la salute sono spesso provati, ma molte acque naturali (naturalmente non imbottigliate) contengono materiali disciolti che producono effetti indesiderati o addirittura velenosi se consumate da persone o animali.


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