Le eclissi solari causano una variazione dell’intensità e della direzione del vento

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Credit: Gil Nartea, AFP/Getty Images

Nel 1901 un ragazzo di nome H. Helm Clayton, credette di osservare un cambiamento nella direzione del vento a causa di un’eclissi solare in atto. E’quanto racconta il fisico atmosferico Giles Harrison dell’Università di Reading nel Regno Unito. Il ragazzo pubblicò un documento dove affermava di aver osservato una sorta di ciclone di vento che ruotava intorno all’ombra causata dalla Luna. Da quel giorno si sono sempre susseguite innumerevoli segnalazioni del fenomeno, ma mai nessuna ha offerto dati convincenti per sostenere l’idea. I meteorologi sono a conoscenza del fatto che un’eclisse possa abbassare localmente la temperatura di circa 3°C nelle aree in ombra, ma non hanno mai potuto confermare questi rapporti sui cambiamenti di velocità e direzione del vento legati ad eventi astronomici. Harrison e la sua collega Suzanne Gray, scienziato atmosferico presso l’Università d Reading, hanno raccolto dati meteo durante l’eclissi europea dell’Agosto del 1999. Durante l’evento il ricercatore ha dovuto fare i conti con il maltempo, trovandosi nel posto sbagliato al momento giusto. Testimoni dal Regno Unito hanno però sempre sostenuto l’osservazione di un cambiamento improvviso nella direzione del vento dal momento in cui il Sole si è oscurato. Questo fenomeno è stato osservato in vari punti del mondo e da tanti ricercatori dilettanti che con le proprie strumentazioni avevano dedotto questa possibilità. Il vento, appena trascorso il fenomeno dell’eclisse, tornava a soffiare con l’intensità e la direzione che aveva precedentemente.

La rosa dei venti

Le stazioni meteorologiche di tutta Europa raccolsero un’infinità di dati, anche sotto cieli più chiari. I due ricercatori hanno quindi simulato una previsione del tempo per quel giorno, e l’hanno poi confrontata con la situazione registrata durante e dopo l’evento. Il confronto ha mostrato una diminuzione significativa della velocità del vento di circa 2,5 chilometri all’ora. I venti soffiavano anche 20 gradi più a sud nelle regioni in ombra. “Dopo aver modificato la temperatura, il vento cala d’intensità e cambia direzione. Forse possiamo confermare ciò che i testimoni hanno sempre asserito”, dice Harrison. Il ricercatore ha avvertito che le nuove scoperte non sono la conferma di quanto scrisse Clayton, che parlava di un vero e proprio ciclone di modeste dimensioni. Se non altro, però, la ricerca rappresenta un ottimo banco di prova per confermare ciò che si è sempre sostenuto: durante le eclissi, il vento cessa rapidamente e cambia di direzione. “E ‘incredibile la quantità di dettagli che possono uscire dalle moderne previsioni del tempo“, ha detto il ricercatore che poi conclude: “Non c’è alcun modello di previsione meteo in base alle eclissi, ma si potrebbe studiare come produrlo.” Lo studio dei mutamenti eolici durante le eclissi solari è stato pubblicato il 14 Marzo sulla rivista della Royal Society.