”Il nostro sistema immunitario e’ in pericolo. Come le api che tendono a scomparire per i pesticidi, le radiazioni, i cambiamenti climatici. Noi siamo le api di questo mondo”. E’ il grido d’allarme lanciato dal premio Nobel alla Medicina Luc Montagnier, in occasione di un incontro alla Camera dei deputati sul tema ‘Le nuove sfide dell’umanita’ tra scienza e fede’. Tuttavia l’allarme e’ sia scientifico-demografico che sul piano morale: ”la nostra civilta’ – si legge nel volume edito da Giunti – puo’ scomparire non solo per saturazione, per caos, per mancanza di acqua”, ma anche per ”mancanza al senso della vita”. Il vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione, nel suo intervento, ha auspicato ”orizzonte morale della scienza”. Mentre secondo il presidente della Camera Gianfranco Fini queste ”sono parole che suscitano riflessioni e riportano allo stretto legame tra progresso scientifico-tecnologico e progresso umano. Le acquisizioni della scienza vanno sempre poste al servizio dell’uomo e del suo insopprimibile desiderio di migliorare la propria vita, di ampliare la propria liberta’, di accrescere la propria conoscenza del mondo, di sconfiggere terribili malattie, di debellare gravi epidemie che affliggono ancora vaste aree della Terra” ha aggiunto Fini. ”Montagnier ci ricorda che la spinta verso la ricerca non viene dalla mera ragione strumentale ma dai grandi, insopprimibili, fecondi desideri di avventura umana e di progresso della civilta’. E’ dovere delle Istituzioni favorire in mondo incisivo lo sviluppo di questa motivazione soprattutto nei giovani”, ha proseguito il presidente della camera. ”Se la sfida della politica – quella autentica – e’ la sfida del futuro – ha concluso Fini – non c’e’ futuro piu’ grande e luminoso di quello preparato da una ricerca scientifica sempre piu’ evoluta e sempre piu’ vicina alle aspirazioni profonde dell’uomo”.
Intanto domani, nell`ultima puntata di questa serie, in onda – appunto – lunedì 26 marzo alle 21.00 su Rai2, la squadra di Voyager indagherà sul funzionamento del nostro DNA e sul modo in cui i nostri geni possono trasmettere informazioni attraverso l`acqua. A Parigi, Roberto Giacobbo incontrerà in esclusiva proprio il premio nobel per la medicina Luc Montagnier, un grande scienziato che sta portando avanti una ricerca unica nel suo genere, una ricerca che potrebbe stravolgere molti dei principi della chimica e della biologia moderne. L`ipotesi di Montagnier, infatti, è che il nostro DNA possa trasmettersi a distanza attraverso onde elettromagnetiche che si diffondono nell`acqua. Un`idea che ha generato un vero e proprio terremoto nella comunità scientifica, proprio per l`autorevolezza di chi l`ha proposta. Voyager ha raccolto e messo a confronto il parere anche di altri studiosi, tra cui due illustri fisici italiani, per capire i fondamenti che sono alla base di questa ricerca e quali potrebbero essere le conseguenze, a livello pratico e teorico, di una tale scoperta.


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