Maltempo Sicilia: 200 aziende agricole rischiano di cessare la propria attività

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A causa del maltempo che ha flagellato l’isola, circa duecento aziende agricole sono in gravi difficoltà e potrebbero cessare la loro attività. Il raccolto è andato perduto e le strutture sono state parzialmente distrutte dalla furia del vento e delle acque del fiume Dirillo esondato. E’ quanto emerge da un vertice al Comune di Gela (Caltanissetta), tra il primo cittadino Angelo Fasulo e una delegazione dei comuni che hanno subito danni a causa dell’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Oltre al sindaco, erano presenti al tavolo i rappresentanti dei comuni di Acate, Niscemi,Vittoria e una folta delegazione di agricoltori. Al termine della riunione si è deciso di chiedere alla Regione già nei prossimi giorni l’attivazione delle procedure di somma urgenza per l’ottenimento degli interventi di prima necessità. Nel corso della prossima settimana si trasmetterà ulteriore richiesta alla Regione affinchè venga dichiarato lo stato di calamita’ naturale e il conseguente stato di emergenza che, qualora venisse approvato dalla Giunta regionale, consentirebbe agli agricoltori di vedere risarciti i danni provocati dal maltempo.