‘Marche Day’: ANCI e UPI aderiscono alla manifestazione per l’emergenza maltempo e neve

Piena adesione e condivisione delle ragioni che hanno portato in Piazza Montecitorio gli amministratori locali della Regione Marche e’ stata espressa dall’Associazione dei Comuni italiani (ANCI). La manifestazione davanti alla Camera dei Deputati ha visto la presenza, tra i tanti amministratori locali marchigiani, del segretario generale dell’Associazione, Angelo Rughetti che ha colto l’occasione per ribadire la richiesta dell’ANCI di una convocazione straordinaria della Conferenza Unificata totalmente dedicata al tema della Protezione Civile, ”all’interno della quale risolvere finalmente la questione dei rimborsi per le spese sostenute dalle amministrazioni locali nel corso della emergenza neve del febbraio scorso. Rimborsi che sono stati assicurati ma dei quali, ad oggi, non se ne sa nulla”.
Pieno sostegno anche dell’Upi ai presidenti di Provincia che sono venuti a Roma per tutelare i diritti delle loro comunita’. “Il Governo apra subito un tavolo per discutere insieme agli amministratori locali le soluzioni possibili. Certo che non si puo’ immaginare di lasciare sole queste comunita’ , gli imprenditori, gli agricoltori che hanno perso tutto sotto la neve“, dichiara il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, a proposito della manifestazione in corso in piazza Montecitorio a Roma, che vede centinaia di amministratori locali delle Marche, guidati dalle Province, per sollevare l’attenzione sui gravi danni subiti dalla Regione a seguito dell’emergenza neve del 2012.
Ci sono stati danni per centinaia di migliaia di euro – rileva Castiglionee il dramma vissuto da questi territori e’ anche il risultato dei tanti tagli di risorse e vincoli imposti con le ultime finanziarie a Province e Comuni. Se gli Enti locali non possono investire nella tutela del territorio, nella messa in sicurezza delle infrastrutture, nella salvaguardia idrogeologica, il Paese e’ sempre piu’ fragile. Il patto di stabilita’ va cambiato, bisogna permettere a Province e Comuni di riprendere ad investire“. “La manifestazione di oggi – conclude Castiglione – e’ l’ennesima dimostrazione del lavoro e dell’impegno delle Province per rappresentare le comunita’ che amministrano e sostenere le ragioni dei territori“.