
La settimana appena iniziata, sin da subito con connotati prettamente invernali in tutt’Italia, potrebbe lasciare il segno nelle Regioni del sud Italia per due violente ondate di maltempo che si verificheranno nei giorni di mercoledì 7 e sabato 10 marzo. Le ultime analisi in nostro possesso, realizzate da una media previsionale tra i vari modelli mondiali, evidenzia anche oggi come sia ancora una volta il sud ad essere bersagliato dalle piogge più insistenti e abbondanti, anche se in questi primi giorni della settimana sta piovendo anche intensamente al centro/nord, soprattutto tra Liguria e Toscana ma anche, seppur in modo più moderato, in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. In queste Regioni sta nevicando fin a quote molto basse, mentre nei prossimi giorni al sud la quota neve si manterrà sempre superiore ai 1.000 metri di altitudine, quindi in montagna, ma il maltempo sarà molto più intenso. Già in queste ore masse d’aria fredda in discesa da nord stanno sprofondando nel Mediterraneo centrale fin verso le zone del basso Canale di Sicilia e la Tunisia con valori in quota che si avvicineranno ai -30°C a 500hpa tra mercoledì e giovedì; un richiamo umido orientale determinerà accesa instabilità proprio nella giornata di mercoledì quando, in fase di contrasti termici, un fronte temporalesco in risalita dan Canale di Sicilia porterà forti temporali dapprima in Sicilia e poi anche in Calabria e nel resto del sud, in risalita da sud/ovest verso nord/est, fin nel Salento giovedì mattina.

Ma sarà solo l’antipasto della ben più profonda perturbazione Afro/Mediterranea che nel weekend porterà precipitazioni molto più intense nelle Regioni meridionali, con forti temporali e piogge torrenziali soprattutto nelle zone joniche ma non solo. Mancano ancora diversi giorni al weekend, quindi avremo modo e tempo di seguire meglio l’evoluzione previsionale ed entrare nei dettagli con gli avvisi dettagliati che, per consuetudine, pubblichiamo sul nostro MeteoNotiziario ad ogni ondata di maltempo. Intanto possiamo monitorare l’attuale situazione e concentrarci sul maltempo attuale al centro/nord, che sarà ancor più accentuato al sud tra mercoledì e giovedì, in attesa di quella che, nel weekend, potrebbe essere una vera “bomba” nel Mediterraneo centrale. A livello climatologico, intanto, possiamo esprimere una considerazione lapalissiana: al sud Italia continua a piovere in modo davvero eccezionale sia in termini di frequenza che in termini di intensità, le località più secche d’Italia ormai da anni si stanno trasformando di anno in anno in aree pluviali con netti cambiamenti nella vegetazione e nella portata dei corsi d’acqua. Che preoccupano, come frane e smottamenti. Il terreno zuppo di pioggia a causa di mesi, mesi e mesi (anzi, anni, anni e anni!) di nettissimi surplus pluviometrici, è sempre più fragile e delicato e tende a sopportare sempre meno l’entità delle nuove precipitazioni in arrivo …


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?