Nuova teoria sulla veloce crescita dei buchi neri supermassicci

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Credit: Monash University and University of Leicester

Alcuni ricercatori australiani della Monash University e della University of Leicester nel Regno Unito, hanno indagato sulle cause che portano alcuni buchi neri a crescere così velocemente e a divenire miliardi di volte più pesanti del Sole. Il prof. Andrew King del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Leicester, ha dichiarato: “Quasi ogni galassia possiede un enorme buco nero nel suo centro. La nostra galassia, la Via Lattea, ne ha uno circa quattro milioni di volte più pesante del Sole. Ma alcune galassie ne possiedono uno a loro volta, migliaia di volte più pesante. Sappiamo che sono cresciuti molto rapidamente dopo il Big Bang. Questi buchi neri estremamente massicci erano già cresciuti quando l’universo era molto giovane, meno di un decimo della sua età attuale.” Un buco nero cresce aspirando gas. “Non sappiamo esattamente identificare i flussi di gas all’interno delle galassie nell’universo primordiale“, ha detto King. Nixon, King e il suo collega Daniel Price in Australia, hanno prodotto una simulazione al computer di due dischi di gas in orbita intorno a un buco nero ad angoli differenti. Dopo un breve periodo di tempo i dischi si diffondono e si scontrano, e grandi quantità di gas rientrano nel loro interno. Secondo i loro calcoli i buchi neri possono crescere 1.000 volte più velocemente quando ciò accade. Questo può spiegare come questi buchi neri possano crescere così velocemente. Lo studio completo sarà pubblicato nelle nostizie mensili della Royal Astronomical Society.