Fu la caduta di un asteroide o forse quella di una cometa a causare il raffreddamento del clima sulla Terra 12.900 anni fa, provocando la decimazione della popolazione umana nel Nord America e l’estinzione dei grandi mammiferi. Nuove prove a sostegno di questa ipotesi tanto discussa sono state trovate da un gruppo internazionale di ricercatori nei sedimenti del lago Cuitzeo, nel Messico centrale, e sono illustrate sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze, Pnas. I nuovi indizi a sostegno della cosiddetta ‘teoria dell’impatto cosmico’ sono stati trovati grazie a un carotaggio lungo 27 metri, effettuato proprio per ricostruire la storia passata del clima terrestre attraverso i sedimenti. Durante lo studio del campione prelevato dal lago Cuitzeo, l’attenzione dei ricercatori si e’ subito focalizzata su uno strato di sedimenti anomalo: spesso 10 centimetri e ricco di carbonio, si trovava a una profondita’ di quasi tre metri ed era quindi risalente a 12.900 anni fa. In questo strato sono stati rinvenuti diamanti microscopici, sferule magnetiche e di carbonio che secondo i ricercatori potrebbero essere i resti di un impatto ‘extraterrestre’, ovvero dell’ingresso in atmosfera di un asteroide o di una cometa. Nano-diamanti e altri materiali simili erano gia’ stati ritrovati in molti altri campioni geologici prelevati in Nord America, Groenlandia e in Europa occidentale e risalenti sempre allo stesso periodo (il cosiddetto ‘Dryas recente’).
Nuove prove sull’impatto di un grosso asteroide che 12.900 anni fa sconvolse la Terra


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