Origine dell’umanità: Lucy non era l’unico ominide a popolare la terra 3,4 milioni di anni fa, scoperte altre specie

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I resti fossili di un piede di ominide vissuto 3,4 milioni di anni fa dimostrano che Lucy – l’ominide dalla quale si ritiene discenda l’uomo moderno – non era sola, nello stesso periodo sono esistite molte specie di ominidi ognuna delle quali si spostava in un modo diverso. Il nuovo fratello di Lucy per esempio si arrampicava sugli alberi. La scoperta, annunciata su Nature, si deve a un gruppo di ricerca internazionale coordinato dagli Stati Uniti da Yohannes Haile-Selassie del Museo di Storia naturale di Cleveland. Il fossile e’ stato scoperto in Etiopia, nel sito chiamato Woranso-Mille, e l’ominide al quale e’ appartenuto e’ vissuto circa 3,4 milioni di anni fa. Il solo ominide conosciuto vissuto in questo periodo e’ la specie Australopithecus afarensis, alla quale apparteneva anche ‘Lucy’. Ma nella forma, il piede degli Australopithechi e’ confrontabile con il piede degli uomini moderni, mentre il fossile scoperto, con l’alluce opponibile e’ piu’ simile al piede degli Ardipithecus ramidus, che vissero un milione di anni prima. Solo dallo scheletro del piede e’ difficile fare deduzioni sulla specie alla quale apparteneva l’ominide ma le caratteristiche del piede raccontano che, diversamente dal contemporaneo Australopithecus afarensis questa specie ha mantenuto una capacita’ di presa che gli permetteva di arrampicarsi sugli alberi e muoversi nella foresta in modo efficace.

La scoperta indica ”che i piedi adattati sia per la locomozione bipede che per arrampicarsi sugli alberi sono persistiti per un lungo periodo dell’evoluzione umana” osserva il biologo evoluzionista Daniel Lieberman dell’universita’ di Harvard in un commento al lavoro. ”Gli ominidi – spiega l’esperto – hanno evoluto diverse forme di piedi. Le prime specie di ominidi, gli Ardipithecus ramidus, si erano adattate sia alle passeggiate sia alle arrampicate sugli alberi, ma, come uno scimpanze’, avevano un alluce molto divergente e probabilmente, quando camminavano, utilizzavano i piedi piu’ come uno scimpanze’ che come un uomo moderno”. I piedi della specie di ominidi piu’ recenti, come gli Australopithecus sediba, Australopithecus africanus, Homo habilis e Homo floresiensis, aggiunge Liebermanavevano un arco piu’ completo rispetto all’Australopithecus ramidus e non avevano un alluce divergente, ma nonostante cio’ la struttura del loro piede non era del tutto moderna e conservava alcuni adattamenti per la vita sugli alberi”. Con l’arrivo dell’Homo erectus, prosegue ”il piede si e’ evoluto in una forma piu’ simile a quella dell’uomo, con un arco completamente sviluppato e un alluce in linea con le altre dita”.