Siracusa, nave incagliata: migliorano le condizioni meteo, sopralluogo in corso

MeteoWeb

Grazie alle condizioni metereologiche in miglioramento ad Augusta, in Sicilia, gli esperti di salvataggio stanno effettuando un sopralluogo a bordo della nave cisterna incagliata Gelso M, che sabato scorso è rimasta incagliata durante una violenta tempesta. Tutti i 19 membri dell’equipaggio sono stati trasferiti a terra sani e salvi dagli elicotteri. Gli aiuti di salvataggio coinvolgono la società Smit Salvage di Rotterdam e la società italiana di salvataggio Augustea. La prima priorità, spiega la società armatrice, è rimuovere le circa 300 tonnellate di carburante dalla nave, incagliata su rocce compatte, ferma a ridosso della scogliera e riportante danni alla parte anteriore e a poppa. Il team di salvataggio sta valutando due opzioni per recuperare il carburante. La prima è pompare il carburante nei contenitori cisterna posti sulla cima della scogliera. La seconda opzione è pompare il combustibile dalla Gelso M direttamente verso il rimorchiatore Carlo Magno, di proprietà della Augustea. Il pompaggio a riva, si spiega, ha il vantaggio di garantire minore sensibilità alle condizioni atmosferiche. Il pompaggio sul rimorchiatore ha il vantaggio di una velocità maggiore di recupero carburante, seppur richieda condizioni meteorologiche ragionevoli. La decisione su quale strategia da seguire sarà presa dopo l’ispezione a bordo della nave e in stretta collaborazione con la Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto locale.

Appena avrà luogo l’ispezione, la società spiega che si procederà con la predisposizione delle pompe e delle attrezzature per il recupero del combustibile. L’apparecchiatura è stata assemblata e testata presso il magazzino Augustea nel porto di Augusta. Gli esperti delle operazioni di recupero, i rappresentanti della società proprietaria e altri tecnici esperti, sotto la guida della Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto, stanno lavorando insieme in team per portare l`operazione verso una rapida conclusione. L’obiettivo, conclude la società, è prevenire danni ambientali.