Spazio: lanciata la navetta “Edoardo Amaldi”, rifornirà l’Iss ed è un successo dell’industria aerospaziale italiana

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E’ stata lanciata la navetta automatica europea ”Edoardo Amaldi”, che porta un carico di 6,5 tonnellate di materiali e rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale. La navetta dedicata al fisico italiano che e’ stato tra i fondatori dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e’ stata lanciata dalla base di Kourou con una versione potenziata dell’Ariane 5 ed e’ il carico piu’ pesante mai trasportato da un lanciatore Ariane. Amaldi e’ la terza delle cinque navette con le quali l’Esa contribuisce al trasporto di rifornimenti per la Stazione Spaziale dopo che lo shuttle e’ andato in pensione.

La navetta europea ”Edoardo Amaldi” ha dispiegato i pannelli solari, dopo essersi separata dal lanciatore. Ha quindi cominciato a viaggiare in modo autonomo verso la Stazione Spaziale Internazionale, dove il suo arrivo e’ atteso mercoledì 28 marzo. ”Buon viaggio Edoardo Amaldi”, ha detto il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Jean-Jacques Dordain. ”E’ l’ottimo inizio di un lungo viaggio”, ha aggiunto..

Un grande successo per l’industria europea ed italiana: rappresenta questo la missione, partita oggi, della navetta automatica ”Edoardo Amaldi”, il terzo dei cinque Veicoli di Trasferimento Automatico (Atv) dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). ”Il lancio della navetta Amaldi e’ un fantastico successo per l’industria europea”, ha detto il direttore generale dell’Esa, Jean-Jacques Dordain. Questo lancio, come quelli in arrivo nei prossimi mesi, ”dimostrano ogni giorno – ha aggiunto – quello che l’industria europea sa fare e come la competitivita’ europea stia aumentando”. Soddisfatto anche il presidente dell’azienda Arianespace, Jean-Yves Le Gall, che considera il lancio di oggi ”un’ulteriore prova di eccellenza”. Non teme confronti la Astrium, l’azienda tedesca a capo del gruppo di 30 aziende di 10 Paesi europei che lavorano al programma Atv. ”Le navette automatiche europee non hanno concorrenza”, ha detto il responsabile per la Astrium dei Sistemi orbitali e dell’esplorazione, Michael Menking. Il lancio di oggi e’ un grande successo anche per l’Italia: ”conferma dell’alto valore tecnologico che la nostra industria ha saputo raggiungere”, ha osservato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese. ”Le navette Atv – ha aggiunto – vedono un contributo nazionale di circa il 17%, una partecipazione di alto valore in innovazione e capacità industriale. Una competenza, questa, che oggi è spendibile anche su altri importanti fronti e nei mercati internazionali, pubblici e privati”. L’industria italiana partecipa al programma Atv con la Thales Alenia Space, che svolge un ruolo di primo piano sia nella costruzione del cargo sia in alcuni sistemi della navetta, dal controllo termico passivo del veicolo al dispiegamento dei sistemi solari. ”L’Atv 4 e’ gia’ stata consegnata a Brema e ai primi di settembre sara’ pronta per essere trasportata nella base di lancio di Kourou”, ha detto il direttore dei Programmi di Infrastrutture Spaziali della Thales Alenia Space, Dino Brondolo. ”Alla Atv 5 – ha aggiunto – stiamo lavorando: e’ in fase di integrazione e sara’ pronta per la consegna a fine anno”.