Sull’Etna una Pasqua tra relax, fede, neve, sci e forse anche una nuova eruzione …

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Fede e relax, magari accompagnati dal suggestivo spettacolo di un nuovo, spettacolare ma sempre innocuo, parossismo. Anche in questo 2012, saranno queste le ‘parole d’ordine’ in vista delle festivita’ della Santa Pasqua dove migliaia di turisti ‘invaderanno’ le tante localita’ pedemontane ai piedi dell’Etna. Nel lungo week-end tra il 6 e il e 9 aprile prossimi tanto Zafferana, quanto Pedara, Nicolosi e Milo, quattro fra i tanti centri in prossimita’ del vulcano piu’ alto d’Europa, saranno la meta’ di tanti gitanti che abbineranno momenti di preghiera nelle tante antiche chiese e luoghi di culto della zona in questione, con altrettanti di serenita’ grazie alle tante opportunita’ culturali, gastronomiche e naturalistiche che offre questo ‘pezzo’ di Sicilia. previsto il pienone nei tanti agriturismo, B&B, alberghi, chalet e ristoranti del comprensorio etneo. Fra queste, non ultima, ci sara’ anche la possibilita’ di sciare considerando che la presenza di neve e’ ancora abbondante. Come spiegano, infatti, i maestri di sci “la notte le temperature si abbassano e cio’ permette il mantenimento del manto nevoso”.
Parlando poi, con l’Adnkronos, il vicepresidente della Provincia di Catania, Ruggero Razza, sintetizza cosi’ le iniziative che testimoniano l’attenzione per la promozione del Vulcano: ”tutte le indagini statistiche rilevano che l’Etna e’ considerato come il maggior elemento attrattivo per la provincia di Catania. Anche per questo il presidente Castiglione ha voluto che nell’attivita’ di promozione della rete museale provinciale si operasse per potenziare il Museo Vulcanologico di Nicolosi che e’ stato inserito tra le strutture destinatarie del progetto ‘Primavera al Museo”’. ”Fin da subito – ha aggiunto Razza – abbiamo ritenuto che attorno all’Etna dovesse ripartire un serio progetto culturale, perche’ il Vulcano e’ l’espressione del Mito attorno sul quale si e’ fondata larga parte della cultura classica mediterranea ed europea. La sinergia tra pubblico e privato, tra operatori commerciali e vettori turistici, consente di valorizzare un patrimonio naturale che richiama decine di migliaia di presenze. Sul rilancio economico attraverso eventi di promozione culturale si terra’ la seconda sessione del tavolo tecnico che abbiamo voluto con tutti gli operatori e con gli Enti interessati”.