Taranto: l’olio sversato al suolo durante l’incidente del 28 febbraio non era tossico nè cancerogeno

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L’olio di riempimento del trasformatore che ha preso fuoco il 28 febbraio scorso ed e’ stato sversato sul terreno ”e’ perfettamente rispondente alla Normativa Internazione Europea Iec/En e alla normativa italiana Cei ed è privo di sostanze tossiche quali Pcb, Elementi Clorurati e Solventi”. Lo sottolinea in una nota l’Ilva di Taranto commentando le dichiarazioni del leader dei Verdi Angelo Bonelli, candidato sindaco a Taranto per conto del cartello di associazioni ambientaliste ‘Aria pulita’. ”Tutte le informazioni relative al prodotto – precisa l’Ilva – sono state fornite alle autorita’ competenti secondo tempi e modi richiesti dalle stesse”. ”Continuiamo ad essere stupiti – conclude la nota – di come si voglia strumentalizzare a fini di visibilita’ personale fatti ed eventi i cui controlli sono deputati alle autorita’ competenti e con le quali l’Ilva ha sempre dimostrato massima disponibilita”’.