Terremoto del Molise nel 2002, 14 sindaci riconsegnano la fascia al prefetto

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Hanno riconsegnato le fasce tricolori in prefettura. I sindaci molisani dei 14 comuni del cratere, non fanno passi indietro e stamattina, cosi’ come avevano annunciato, si sono presentati al Palazzo di Governo per mettere in atto la loro forma di protesta contro la mancata proroga dello stato di criticita’. I primi cittadini sono stati ricevuti dal viceprefetto Laura Scioli perche’ il prefetto Stefano Trotta e’ malato. Un colloquio di poco piu’ di mezz’ora al termine del quale, dopo aver spiegato le ragioni della loro iniziativa, gli amministratori hanno lasciato sul tavolo della prefettura il simbolo del loro mandato. ”Ci sono problemi di difficile soluzione – hanno sottolineato – che rischiano di fermare la ricostruzione ancora in corso”. A dieci anni dal sisma che colpi’ il Molise, dunque, tutto si blocca. ”Sono tre mesi che siamo paralizzati, completamente – si sfoga uscendo dalla prefettura il sindaco di Larino (Campobasso), Guglielmo Giardino -. Cinque riunioni alla Regione, tre con la Prefettura ci dicono che il decreto e’ pronto ma il decreto poi non arriva. Questo e’ il senso del nostro gesto, che e’ un gesto forte anche se simbolico. Ora si resta in attesa. Lasciamo perde gli incontri promessi con il sottosegretario Catricala’, serve assolutamente la firma del decreto di proroga, fosse pure fino al 30 aprile. Dopodiche’ noi continueremo ad essere incisivi e non molleremo perche’ i disagi delle nostre comunita’ li conosciamo meglio degli altri. Abbiamo perso tre mesi, ora questo provvedimento ci deve riconoscere non quello che e’ stato dipinto da tante televisioni d’Italia: venissero a vedere il disagio delle nostre comunita’. Poi studiamo insieme, i sindaci con il governo regionale, i successivi adempimenti da fare”.