Terremoto L’Aquila: il 50% dei senzatetto è ancora senza casa

Al 28 febbraio 2012 la popolazione che non era ancora rientrata nelle proprie abitazioni ammontava a circa il 50% tra quella rimasta senza tetto dopo il sisma del 6 aprile 2009; di questa circa due terzi si trovava in situazioni alloggiative a carico dello Stato e un terzo fruiva di un contributo di autonoma sistemazione”. Sono alcuni dei dati riferiti oggi in Commissione Ambiente della Camera dal ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca. Ad oggi, ha ricordato, ”rispetto al totale stimato di costo dei progetti di ripristino da finanziare sono stati concessi contributi definitivi per il 42%”. Secondo le previsioni della struttura tecnica di missione, ha detto ancora Barca, ”vi sarebbero le condizioni perche’ entro il 31 agosto prossimo sia conclusa, da parte della ‘filiera’, l’istruttoria di tutte le domande di contributo per la ricostruzione di abitazioni”. Ha poi aggiunto che per il solo comune dell’Aquila ”e’ stato di appena il 29% il totale delle domande presentate che ha ottenuto il contributo definitivo” per effettuare i lavori di edilizia privata. ”Tutto ancora da avviare”, ha annunciato ancora il ministro, ‘‘il processo di istruttoria delle pratiche finalizzate all’erogazione di contributi per la ricostruzione degli immobili privati situati all’interno dei centri storici”. E questo perche’ i Comuni ”non hanno concluso la procedura di approvazione definitiva dei piani di ricostruzione, a differenza di 22, tra cui anche quello dell’Aquila, che hanno adottato piani di ricostruzione”. Sarebbe infine in fase avanzata il processo di istruttoria delle pratiche per l’erogazione di contributi per la ricostruzione delle case private situate al di fuori dei centri storici.