Tornado devastanti negli Usa, almeno 28 morti tra Indiana, Kentucky e Ohio. La città di Marysville è sparita, danni anche nel Tennessee e in Alabama. Tutte le drammatiche immagini

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    Si aggrava di ora in ora il bilancio dei violenti tornado che da giorni colpiscono gli Stati Uniti centro/orientali: il bilancio delle vittime è salito a 28, ma è destinato ad aumentare ancora. Gli stati più colpiti sono Indiana, Kentucky e Ohio ma ci sono stati gravi danni anche nel Tennessee e in Alabama. Le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte alla ricerca di sopravvissuti. Dal Midwest sono arrivate immagini surreali: uno scuolabus sfracassato contro una casa di mattoni, furgoni che galleggiano nei laghi, edifici di cemento ridotti in macerie e costruzioni in legno crollate come castelli di carta, roulotte ribaltate come macchinine giocattolo. Soltanto in Indiana nella giornata di venerdì le autorità hanno contato tredici vittime. “Dalle notizie che abbiamo raccolto, i danni peggiori sarebbero concentrati nell’Indiana sudorientale: si parla di vere e proprie devastazioni a Henryville e Marysville nella contea di Clark; oltre a Pekin e New Pekin nella Washington County” ha riferito la centrale informativa statale.
    Proprio la cittadina di Marysville, che conta circa duemila resident i e si trova a circa 65 chilometri da Louisville è “completamente sparita” come ha spiegato lo sceriffo del dipartimento, Chuck Adams. “Da ciò che sappiamo, Marysville non esiste più” ha dichiarato lapidario il senatore americano dell’Indiana Dan Coats in un’intervista alla Cnn.
    Più a sud, il Dipartimento di Sanità del Kentucky ha confermato un totale di 12 morti. Il ‘Bluegrass State’ era stato travolto ieri da ben 13 tornado, stando agli ultimi rapporti della protezione civile locale. Altre due morti causate dal maltempo sono state annunciate dalle autorità del vicino Ohio. Nella contea di Clark, in Indiana le forze dell’ordine sono impegnate in una vera e propria lotta contro il tempo dopo che le strade statali sono rimaste bloccate da alberi e macerie, e la popolazione senza elettricità né collegamenti telefonici.
    I danni sono grasvissimi, a causa della furia dei venti che hanno superato i 300km/h.