Alluvione di Capoterra del 2008: a Cagliari oggi è iniziato il processo

Un centinaio di alluvionati di Capoterra (Cagliari) ha partecipato questa mattina all’avvio dell’udienza preliminare che decidera’ sul rinvio a giudizio per gli otto indagati dalla Procura di Cagliari per la tragedia del 22 ottobre 2008, costata la vita a quattro persone, morte a seguito del nubifragio caduto sulla cittadina situata ad una ventina di chilometri dal capoluogo sardo. Davanti al giudice Giuseppe Pintori in 160 hanno chiesto di potersi costituire parte civile, cosi’ come e’ stata sollecitata la chiamata in causa come responsabili civili della Regione, dell’Anas, del Consiglio dei Ministri e della coop del Poggio. Su entrambe le istanze sara’ il Gup, alla prossima udienza del 22 maggio, a sciogliere ogni riserva. L’udienza preliminare dovra’ infine decidere in merito alle otto richieste di rinvio a giudizio formulate dai pubblici ministeri Daniele Caria e Guido Pani. A perdere la vita, travolti dalla furia delle acque e uscita dai torrenti esondati, erano stati Speranza Sollai, uccisa nella sua abitazione sommersa, Licia Zucca e suo genero Antonello Porcu, inghiottiti da una piena mentre viaggiavano in auto nei pressi di Poggio dei Pini, e Annarita Lepori, travolta dalla furia del Rio San Girolamo ormai fuori controllo. Per gli investigatori della Procura sono otto i responsabili, ciascuno per il proprio ruolo, di quella tragedia: dal sindaco di Capoterra, Giorgio Marongiu, accusato di non aver preso provvedimenti idonei dopo l’allerta meteo, ai capi compartimento regionali dell’Anas, Giorgio Carboni e Bruno Brunelletti (indagati per omicidio colposo e inondazione colposa per la mancata demolizione di un ponte). Oltre a loro, la Procura ha chiesto il giudizio anche nei confronti di Sergio Virgilio Cocciu, Gian Battista Novella, Antonio Deplano (funzionario del Genio Civile), Giovanni Calvisi (cooperativa Poggio dei Pini) e Sergio Carrus (protezione civile). Numerosi gli avvocati che oggi hanno chiesto di potersi costituire parte civile in rappresentanza delle vittime e di chi ha subito gravi danni ai propri beni, tra questi anche i legali Gianfranco Sollai, Carlo Monaldi, Mario Maffei e Antonio De Toni che assistono i casi piu’ gravi. In precedenza, il 15 giugno dello scorso anno al termine del patteggiamento, il Gup del Tribunale penale di Cagliari aveva condannato ad un anno di reclusione, con pena sospesa, l’ingegnere Giampaolo Cilloccu, accusato di omicidio colposo per la morte di Speranza Sollai. Il 22 giugno il Gup Pintori sciogliera’ le riserve.