Quando si tratta di aumentare l’efficienza energetica degli edifici, il governo tedesco non bada a spese: gli “edifici intelligenti” devono essere un pilastro della svolta energetica della Germania, che vuole ridurre dell’80 per cento le emissioni di CO2 degli edifici entro il 2050. Il progetto pilota, scrive il quotidiano economico “Handelsblatt“, si chiama “Effizienzhaus Plus“, si trova a Berlino ed è il modello di casa intelligente più famoso di tutta la Germania. Dotato delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico, produce più energia di quanta ne consuma. Per la generazione di corrente, poi, non mancano le idee: i nuovi moduli radio prendono l’energia addirittura dall’ambiente circostante. Speciali sensori autonomi permettono il cosiddetto “energy harvesting”, processo grazie al quale l’energia proveniente da sorgenti alternative viene catturata e salvata. Ma nella casa del futuro non c’è solo creazione di corrente ecologica: anche il fabbisogno energetico diminuirà. Più di un quinto del fabbisogno di energia delle case tedesche riguarda acqua calda e riscaldamento. Grazie ad un migliore isolamento ed al potenziamento del collegamento e del controllo degli impianti di casa, al bilancio energetico saranno apportati consistenti miglioramenti. Non tutto, però, è riuscito in pieno: alcune tecnologie rimangono ancora da perfezionare.
Ambiente, Germania: “edifici intelligenti” per svolta energetica


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