Ambiente: patto tra enti per tutelare il fiume Simeto, il principale della Sicilia

Tutti uniti nel nome del Simeto: il fiume principale della Sicilia, con un bacino idrografico esteso per oltre 4 mila chilometri quadrati, e’ il protagonista del protocollo d’intesa sottoscritto oggi pomeriggio ad Adrano, nella sede comunale di Palazzo Bianchi, da enti locali, universita’ di Catania e associazioni che ricadono nell’area di interesse del Simeto. Il protocollo d’intesa e’ finalizzato ad avviare il Patto per il fiume Simeto. Gli obiettivi dell’accordo riguardano la valorizzazione e la salvaguardia di tutta la Valle del Simeto; un processo partecipato per costituire uno scenario condiviso volto a facilitare il dialogo tra i soggetti che, a vario titolo, ciascuno con proprie competenze e responsabilita’, operano nella Valle del Simeto. All’Ateneo catanese viene assegnato il ruolo di ente catalizzatore che dovra’ promuovere ricerche in partnership con i soggetti attivi del territorio. Il corso del fiume Simeto e’ compreso nella provincia di Catania, il bacino si estende fin nelle province di Enna e Messina. Il primo passo importante, dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa, e’ la definizione dello Statuto del Fiume, la Carta del Simeto per delineare invarianti territoriali, ovvero gli elementi strutturali che si intende mantenere e trasmettere alle generazioni future, e regole di trasformazione e comportamento per la valorizzazione del territorio. Nella stesura dello Statuto il ruolo di coordinamento e’ assegnato al dipartimento di Architettura dell’Universita’ etnea.