All’Accademia dei Lincei commemorazione di Franco Pacini, il grande astrofisico italiano scomparso lo scorso 26 gennaio a Firenze. Giancarlo Setti, accademico dei Lincei, svolgera’ la commemorazione che si terra’ venerdi’ 11 maggio alle ore 16. La cerimonia si terra’ presso la sede dei Lincei, a Palazzo Corsini, in Via della Lungara, 10 a Roma. Pacini e’ stato a lungo direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, dal 1978 al 2001. E’ stato presidente dell’Unione Astronomica Internazionale e ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione del Large Binocular Telescope (LBT), in Arizona. Laureato in Fisica nel 1964 presso l’Universita’ di Roma. Dopo un soggiorno di studio in Francia, ha svolto per vari anni attivita’ di ricerca e insegnamento presso la Cornell University (USA). Successivamente, dal 1975 al 1978, ha ricoperto le funzioni di responsabile della divisione scientifica presso l’Osservatorio Europeo Australe (ESO). Professore ordinario presso l’Universita’ di Firenze a partire dal 1978, e’ autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche originali tra i quali sono particolarmente noti a livello internazionale i lavori sulle stelle di neutroni che rappresentano lo stato finale dell’evoluzione di stelle piu’ massicce del Sole. In particolare, nel 1967, e’ stato l’autore della previsione relativa all’esistenza delle stelle di neutroni ruotanti. Questa previsione fu confermata pochi mesi dopo dalla scoperta delle pulsar. Insieme a M. Harwit (Cornell University) ha sviluppato per primo l’interpretazione delle galassie con forte emissione infrarossa con episodi di formazione stellare.
Tra il 1991 e il 1993 Pacini e’ stato Presidente del Consiglio dell’Osservatorio Europeo ESO. Nell’agosto 2001 e’ stato eletto Presidente della organizzazione internazionale degli astronomi (Unione Astronomica Internazionale), carica che ha ricoperto fino all’estate 2003. Socio Nazionale dell’Accademia dei Lincei, ha ricevuto nel 1997 il Premio della Presidenza del Consiglio per la Scienza. Nel 2001 e’ stato nominato Commendatore della Repubblica e, nel 2002, cittadino onorario della citta’ di Urbino. Nel periodo 1978-2001 ha ricoperto la carica di Direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Durante questo periodo ha promosso fortemente le attivita’ dell’Osservatorio partecipando alla costruzione del maggior telescopio al mondo nell’emisfero nord e sviluppando uno dei piu’ noti centri di ricerca astronomica a livello internazionale, con forte partecipazione di giovani studiosi provenienti da altre sedi italiane e dall’estero.


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