Cambiamenti climatici: secondo alcuni oceanografi americani pioverà sempre di più

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E’ un po’ il classico ‘piove sul bagnato’ il risultato dello studio condotto dagli oceanografi del Lawrence Livermore National Laboratory; Paul Durak, responsabile del team, ha infatti affermato, presentando la ricerca che verra’ pubblicata sul numero odierno della rivista ‘Science’, che il riscaldamento globale si tradurra’ in un piu’ intenso ciclo dell’acqua, vale a dire che le regioni dove ci sono precipitazioni ne avranno sempre di piu’ intense mentre in quelle dove e’ accentuata la siccita’ piovera’ sempre di meno. Durak ed i suoi colleghi sono arrivati a queste conclusioni analizzando i dati provenienti da 3.500 boe-robot disseminate negli oceani negli ultimi 12 anni. Le boe hanno infatti rilevato che piu’ e’ alta la concentrazione salina nell’acqua del mare piu’ questa evapora e si trasforma in pioggia che tende a cadere sulla stessa area dove il vapore si e’ formato. Il dato proiettato in un prossimo futuro, rivela che e’ sufficiente un riscaldamento di mezzo grado Celsius per un aumento delle precipitazioni del 4%. E questo dimostra che un aumento superiore, entro la fine del secolo si ipotizzano 4,5 gradi in piu’, provochera’ un incremento nell’evaporazione dell’acqua pari al 24% con conseguente aumento delle precipitazioni che avranno sempre piu’ spesso un caratteristiche di particolare violenza. Una vera e propria tropicalizzazione di cui gia’ si avvertono le prime avvisaglie nelle piogge torrenziali che hanno colpito diversi Stati nord-americani e e i Paesi Nord-europei mentre in Paesi come l’Australia si e’ gia’ registrato un incremento delle aree colpite dalla siccita’.