
Un centro di ricerca per avviare un piano finalizzato ad affrontare i cambiamenti climatici nella parte meridionale dell’Africa: e’ l’obiettivo di un accordo siglato tra Sudafrica, Angola, Botswana, Zambia e Namibia con la collaborazione della Germania. Si chiama ‘Southern African Science Service Centre for Climate Change and Adaptive Land Management’ (Sasscal) e si tratta di un centro di ricerca regionale che ha tra i propri obiettivi quello di sviluppare studi che mettano insieme ricerca e scienza per fronteggiare i cambiamenti climatici che stanno mettendo a rischio milioni di persone in Africa, Europa e molte altre parti del mondo. Per i primi quattro anni, come riporta il quotidiano The Guardian, la Germania mettera’ a disposizione 50 milioni di euro: durante la sottoscrizione dell’accordo, i ministri competenti dei cinque Paesi africani sono stati raggiunti dalla loro collega tedesca, Annette Schavan. Il centro, con sede a Windhoek, capitale della Namibia – una delle regioni che soffre di piu’ a causa dell’aumento della temperatura globale – aprira’ ad agosto e fornira’ a ricercatori e istituzioni dati scientifici e servizi per affrontare i cambiamenti futuri, la vulnerabilita’ di societa’ ed ecosistemi e la gestione delle risorse naturali. “Si prevede che il nostro paese sara’ duramente colpito dal cambiamento climatico – ha commentato John Mutorwa, ministro dell’Agricoltura della Namibia – che porta all’ampliamento dei deserti, a carenza d’acqua e a perdite di suolo fertile, biodiversita’ e produzione agricola. Senza contare i rischi legati alla poverta’ e alla diffusione di malattie ed epidemie”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?