Costa Concordia: ripresa l’attività di recupero dei materiali

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Il ritorno di favorevoli condizioni meteo marine sull’Isola del Giglio ha permesso ai tecnici delle societa’ Smit Salvage e Neri di riprendere le attivita’ di recupero dal fondale dei materiali e degli oggetti fuoriusciti dalla nave Costa Concordia sospese ieri per consentire la mappatura dello stesso fondale dopo le mareggiate dei giorni scorsi. Il pontone Marzocco, dotato dei container idonei a ricevere il materiale recuperato anche oggi e’ rimasto ormeggiato al porto dell’isola. E’ proseguita inoltre l’ordinaria attivita’ di vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unita’ navali delle forze dell’ordine nello specchio d’acqua circostante la Costa Concordia.Il personale della Capitaneria di Porto, come avviene quotidianamente, ha verificato il corretto posizionamento delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti. Il personale subacqueo della Polizia di Stato ha monitorato i marker posizionati a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della nave. Non risultano anomalie da segnalare ne’ nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Universita’ di Firenze, ne’ nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat. Lunedi’ 23 aprile il Commissario delegato all’Emergenza per il naufragio della nave Costa Concordia, Prefetto Franco Gabrielli si rechera’ sull’Isola del Giglio per il consueto incontro con la popolazione.