Dopo la peggiore annata sul fronte delle perdite economiche causate da disastri, l’Onu si mobilita con una nuova iniziativa. L’obiettivo e’ quello di dare una mano alle citta’ del Pianeta a gestire il rischio catastrofi e l’adattamento ai cambiamenti climatici. La novita’ si chiama ‘strumento di autovalutazione per i governi locali’ e fa parte della campagna per assistere le citta’ a creare linee guida, identificare piani e gap di investimenti. ”Le citta‘ – afferma Helena Molin Valdes, direttore della campagna della strategia Onu per la riduzione dei disastri (Unisdr) – sono in prima linea nella riduzione del rischio e portano il peso delle perdite economiche dei disastri dell’anno scorso, di 380 miliardi di dollari“. Il nuovo strumento dovrebbe aiutare a capire le nuove sfide mondiali, anche nell’ambito del quadro d’azione attuale adottato dai governi nel 2005 (Hyogo framework for action), che punta a diminuire il rischio disastri entro il 2015. Fra l’altro, il nuovo strumento dovrebbe consentire per la prima volta ai comuni la possibilita’ di sottoporre dati per i rapporti sui progressi nazionali. Testato gia’ in 20 citta’ nel mondo, rientra nella campagna dell’Unisdr che coinvolge oltre mille centri urbani.
Disastri naturali: dall’Onu uno strumento per le città contro le catastrofi naturali


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