
Proprio tra la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta l’Italia sta vivendo quello che molto probabilmente sarà l’ultimo colpo di coda dell’inverno 2012; siamo tra 8 e 9 aprile, nel pieno della primavera, dopotutto lo scrivevamo da tempo che quest’anno avremmo potuto avere sfuriate invernali anche in questo periodo dell’anno. Adesso, però, sarà difficile attendersene e, piuttosto, si aprirà una lunga fase instabile e piovosa con temperature più o meno in linea con le medie del periodo ma senza picchi così freddi come in quelli di queste ore. Gli attuali +8°C di Pescara, sotto la pioggia, o i +9°C di Napoli durante il forte temporale di cui abbiamo già parlato, sono esempi eloquenti che testimoniano l’entità dell’ingresso freddo sull’Italia, per non parlare dei +6°C di Benevento o dei +3°C di Campobasso, rispetto a chi parlava di un clima mite e piacevole in questi giorni di festa, forse “scottato” dalle tirate di orecchie subite dagli operatori turistici nelle scorse stagioni quando, a fronte di previsioni di maltempo, poi ci fu il sole. Ma le previsioni vanno sempre fatte (e prese in considerazione) per quello che sono, e bisogna realizzarle con approccio scientifico piuttosto che con condizionamenti di tipo economico o commerciale.

Ma, bando alle ciance, veniamo a noi: abbiamo vissuto una Pasqua dal clima natalizio e adesso ci attende una Pasquetta da “giorni della merla“: il nostro titolo vuole sintetizzare l’ulteriore notevole abbassamento delle temperature che si verificherà nella notte. Quella di domani sarà una Pasquetta gelida in molte Regioni italiane, con temperature molto molto basse soprattutto nelle Regioni Adriatiche e al sud, dove ci saranno anche forti venti settentrionali, soprattutto in Puglia ma anche nel basso Tirreno. Inoltre ci sarà ancora maltempo per tutta la mattinata su gran parte del centro/sud, con nevicate fin a quote molto basse. Già al momento sono segnalate nevicate a partire dai 400 metri in Abruzzo, ma domani la quota neve calerà ulteriormente fino ai 100–200 metri su Abruzzo e Molise in mattinata dove ci saranno residui rovesci, mentre tra Puglia, Basilicata e zone interne della Campania si imbiancheranno le colline a partire dai 400/500 metri. Sul resto della Calabria nevicherà dai 600/700 metri in sù, e in Sicilia dagli 800/900 metri in sù lì dove al suolo c’è ancora molta neve in montagna tanto che sull’Etna gli impianti sciistici sono aperti e funzionanti, così come sulla Sila, in Calabria. Solo nel pomeriggio/sera avremo un miglioramento, ma continuerà a far freddo e la notte tra lunedì e martedì sarà freddissima in tutto il sud, perchè si calmerà il vento e si diraderanno anche le ultime nubi, provocando l’inversione termica che farà crollare le temperature minime di martedì mattina su valori eccezionali per il periodo, forse da record.

Diversa la situazione al centro/nord dove già nel giorno di Pasquetta non pioverà più, ma ci saranno molte nubi sparse e temperature decisamente fredde. Martedì 10 inizierà al nord/ovest un nuovo peggioramento con deboli piogge, ma mercoledì 11 aprile sarà un’altra giornata di forte maltempo soprattutto al nord e nelle Regioni centrali Tirreniche, con copiose nevicate sulle Alpi oltre i 1.000 metri e sugli Appennini oltre i 1.600 metri. Piogge primaverili, importanti per mettere nel dimenticatoio l’incubo siccità, con un mese di aprile che si prospetta da record per le piogge nel centro/nord, in modo tale da compensare i pesanti deficit dei mesi scorsi.
Al centro/sud, invece, tra martedì e mercoledì tornerà a splendere il sole con temperature in netto aumento, fino a oltre +20°C. Ma nella seconda parte della settimana un nuovo peggioramento riporterà ancora maltempo in tutt’Italia. Insomma, dal punto di vista meteorologico certamente non ci si annoia più, dopo la monotonia delle scorse settimane. Per monitorare la situazione in tempo reale, seguite le news in tempo reale e le nostre pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.


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