Emergenza neve di febbraio: la provincia di Siena chiede un rimborso di 847 mila euro

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Una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti e al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi per sollecitare il rimborso delle spese sostenute dalla Provincia nella gestione dell’emergenza neve per un totale di 847mila euro. E’ quella che il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini e il vice presidente, Alessandro Pinciani hanno inviato nei giorni scorsi al governo e alla Regione ripercorrendo i disagi subi’ti dalla popolazione, anche a causa di un diffuso black out, e lo sforzo messo in campo dall’amministrazione provinciale, attraverso le proprie strutture e la Protezione Civile, in sinergia con i Comuni e il mondo del volontariato. ”La Provincia – scrivono Bezzini e Pinciani – ha fatto fronte con risorse proprie all’eccezionale evento che ha interessato lo scorso febbraio il nostro territorio, colpito da condizioni meteorologiche caratterizzate da basse temperature, intense nevicate, vento forte e formazione di ghiaccio. L’impegno e’ stato consistente in termini di risorse finanziarie e umane. Nei primi quindici giorni di febbraio, abbiamo sostenuto interventi per circa 847mila euro. Una cifra che corrisponde a circa il 25 per cento di tutte le risorse finanziarie disponibili nel bilancio 2012 per la manutenzione della viabilita’ di nostra competenza”. “Nel complesso, compreso l’operato dei Comuni, in provincia di Siena – continuano – sono stati effettuati interventi per circa 1,7 milioni di euro. In relazione all’estensione territoriale, all’intensita’ e all’eccezionalita’ dell’evento, che ha interessato anche altre province toscane, e alle risorse umane, strumentali e finanziarie impiegate per fronteggiarlo, lo scorso febbraio la Regione ha dichiarato anche lo Stato di emergenza”.

”Le intense nevicate che hanno interessato la provincia di Siena dal 31 gennaio fino alle settimane successive – aggiungono Bezzini e Pinciani – hanno posto questa amministrazione di fronte a una situazione di grande delicatezza, con la necessita’ di fare fronte, con notevoli sforzi e senza la certezza della disponibilita’ delle risorse finanziarie necessarie, a un evento eccezionale”. “Tale incertezza – proseguono – si inserisce, tra l’altro, in un contesto di costante e insostenibile riduzione delle disponibilita’ finanziarie della Provincia di Siena per l’esercizio delle proprie funzioni e competenze in materia di gestione della viabilita’, che sono passate da circa 16 milioni di euro del 2003 a circa 3,5 milioni nel 2012”. “Oggi, a fronte delle spese sostenute per la gestione dell’emergenza, vediamo a rischio l’equilibrio del nostro bilancio e pregiudicata non solo l’attivita’ ordinaria, – continuano – ma anche la capacita’ finanziaria dell’ente nel fronteggiare in futuro nuove emergenze. Per questo siamo a richiedere, con la massima urgenza, di valutare l’attivazione di ogni procedura prevista per rimettere a questa Provincia le risorse corrisposte per interventi relativi all’evento meteorologico straordinario del mese di febbraio”.