Espulsione di massa coronale diretta verso Mercurio

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Il vento solare

Per più di una settimana l’attività solare è stata molto bassa. Il 26 aprile, intorno alle 8:00 ora italiana, una regione attiva nel lato oscuro del sole ha interrotto la calma con una potente eruzione. Il Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA ha registrato una massiccia nube di plasma sorvolare l’arto sud-ovest della nostra stella: la regione attiva da allora ha lanciato tre espulsioni di massa coronale (CME) nello spazio. Le nubi non colpiranno direttamente il nostro pianeta, ma potrebbero colpire il pianeta Mercurio, che sembra essere proprio in linea con l’espansione delle particelle cariche. Il Sole come sappiamo si sta preparando al suo picco massimo di attività, che secondo gli scienziati dovrebbe avvenire nel prossimo 2013. In realtà con quasi un anno di anticipo, è stata notata una asimmetria nei poli magnetidi del Sole, dal momento che il polo nord sta traslando in anticipo rispetto a quello sud, dove non si registrano ancora variazioni sostanziali. Seguiranno aggiornamenti.

Il video dell’espulsione di massa coronale che potrebbe colpire Mercurio nelle prossime ore