Il Belize: clima, temperature, quando andare e cosa mettere in valigia

Il Belize, con appena 22.966 km² di superficie (esattamente come la Toscana), è il 2° Paese più piccolo dell’America centrale, dopo El Salvador che è grande appena 21.040 km². Però, con meno di 300.000 abitanti, è il meno popolato in assoluto. Nella capitale, Belmopan, vivono 12 mila persone: si tratta di una delle più piccole capitali di tutto il mondo.

Il Belize confina a nord con il Messico, a est si affaccia sul Mar dei Caraibi e sul golfo dell’Honduras, a sud e ovest confina con il Guatemala. Il territorio del Belize, infatti, sorge nel sud/est dello Yucatan, nel cuore di quell’area geografica che fu la grande civiltà dei Maya, le cui tracce archeologiche sono custodite in gran parte nel Paese.

Nel nord del Belize ci sono molti fiumi e il territorio è pianeggiante. La costa caraibica è lagunosa e paludosa, mentre nelle zone interne ci sono ampie foreste tropicali.

Nel sud del Paese, invece, ci sono monti e altopiani con strette vallate. La catena dei Monti Maya raggiunge i 1.124 metri di altezza e proprio a sud di questa catena montuosa si trova una fertile pianure alluvionale, dove abbondano piantagioni di agrumi e banane. Questa è la zona meno popolata del Paese.

Molto importanti sono i fiumi, specie il Belize, il principale, che sorge sui Monti Maya e sfocia nel mar dei Caraibi nei pressi di Belize City. Per gran parte è navigabile.

Il Belize ha 386 km di coste, con poco a largo dei litorali un’estesa e favolosa barriera corallina composta da circa 450 isole e isolotti chiamate che formano la Belize Barrier Reef, lunga 322 km, seconda barriera corallina più lunga del mondo dopo la Grande barriera corallina australiana.

L’isola principale è Ambergris Caye situata all’imboccatura della baia di Chetumal, al largo della costa si trovano inoltre tre dei quattro atolli corallini dell’emisfero occidentale, il Glover’s Reef, le isole Turneffe e il Lighthouse Reef.

Il clima del Belize è tropicale, come in tutta l’America centrale. La stagione delle piogge va da maggio a novembre, negli altri mesi le precipitazioni e il livello di umidità sono inferiori. Le temperature medie dell’area costiera vanno dai +24°C di gennaio ai +27°C in luglio, quindi non ci sono grandi differenze e fa sempre caldo.

Le precipitazioni medie variano dai 1.350 mm nella parte settentrionale e occidentale del Paese ai 4.500 mm nella parte sud/orientale e Caraibca.

Gli uragani tropicali hanno avuto un ruolo tragicamente importante nella storia del Belize. La stagione degli uragani ha il suo avvio “ufficiale” il 1° giugno di ogni anno e a partire da questa data iniziano le campagne informative sulle contromisure da prendere in caso di uragano. Nel 1931 oltre 1000 persone persero la vita nel corso di un uragano che distrusse i due terzi degli edifici di Belize City. Nel 1955 l’uragano Janet devastò la città di Corozal. Nel 1961 Hattie colpì la parte centrale del paese con venti che superarono i 300 km/h devastando nuovamente Belize City, una delle conseguenze dell’uragano fu la decisione di spostare la capitale nella città di Belmopan situata più all’interno del paese.

Nel 1978 l’uragano Greta provocò oltre 25 milioni di dollari di danni devastando la costa meridionale. Gli ultimi uragani che hanno colpito il Belize sono stati Keith (2000) e Iris (2001).

E’ quindi fortemente sconsigliato visitare il Paese nei mesi estivi e autunnali: il periodo migliore va da dicembre a maggio, quando piove poco e le temperature sono comunque miti, anche nelle zone interne, anzi probabilmente ancora di più nelle zone interne per via del soleggiamento e dell’afa.

In valigia è bene portar con se molti abiti adatti all’estate, comodi e leggeri, senza indumenti più pesanti che invece resterebbero inutilizzati.