Il Nord-Ovest tra sole e temporali: dopo il caldo di oggi e domani, tra domenica e lunedì arrivano piogge torrenziali

L’unica cosa che sembra non cambiare sostanzialmente tra oggi e i prossimi giorni sembrano essere le temperature minime, tra 8 e 12 gradi, per dirla in breve, come dire che anche i guerrieri ogni tanto si calmano, e resta almeno ferma  una variabile. Ma ci serve a poco, con le conoscenze che dovremmo avere e le equazioni che dovremmo risolvere, per venire a capo di questa atmosfera. Un’atmosfera che pare diventata terra di conquista meteorologica, mentre l’insegnamento più bello che ci dà è che avvolge tutti senza distinzione, e porta bello e brutto tempo a dispetto dei confini. Ed infatti i meteorologi si scambiano informazioni da prima che nascesse il telegrafo, tentano, come l’atmosfera, di superare i confini, e oggi milioni di appassionati si entusiasmano insieme su internet. E così deve continuare ad essere, con buona pace di chi volesse piantare la propria bandiera in aria. Tanto più che di storico avrà ben poco, almeno nella durata, questa alta pressione. Appena il tempo di sentirla, e già comincia la sua involuzione, non sostenuta da elementi che troppe volte hanno fatto di una bolla africana una maledizione.

Il Nord. Ovest, peraltro solo sfiorato dall’asse principale dell’afflusso caldo, vede già lentamente nelle prossime ore un minimo segno di spostamento dell’alta pressione, che già domenica avrà decisamente perso terreno, lasciando libere le correnti umide e instabili di sfogarsi, aiutate dall’orografia sfavorevole sulla Liguria e sulle Prealpi. Dai 28 gradi di sabato si scenderà di molto, complici nubi e piogge, nella giornata di domenica, sotto i 20 gradi, ma molto dipenderà dalla localizzazione dei fenomeni e dalle schiarite, che  dovrebbero essere poche, fino a sera. I fenomeni invece sembrano aver acquisito maggior importanza rispetto a quanto si prevedeva ieri, anzi, qualche fenomeni pare già possibile, locale, nella notte tra sabato e domenica. Precipitazioni che potranno aver luogo anche lunedì e martedì, mentre già domenica si saranno realizzati due importanti eventi: isolamento dal vortice polare della vasta depressione atlantica in goccia fredda e isolamento dal flusso africano dell’alta pressione in sede centro-europea. Più che Hannibal, insomma, Carnival. Il seguito vede una decisa tregua atmosferica e una ripresa del flusso zonale, con temperature consone alla stagione e occasione per instabilità, soprattutto pomeridiano/serale.

http://www.prontometeo.it