In Italia mangiamo molto più pesce di quello che produciamo e adesso dobbiamo importare

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L’Italia sta consumando molto piu’ pesce di quello che riesce a produrre, rendendo il Paese dipendente dalle importazioni. Lo rivela un rapporto pubblicato dalla New economics foundation (Nef) e da Ocean2012, secondo cui oggi, 21 aprile, e’ il ‘fish dependence day’ italiano, cioe’ il giorno in cui l’Italia inizia a essere dipendente dal pesce pescato in altre acque. Aver raggiunto il ‘fish dependence day’ non significa che da domani gli italiani potranno acquistare solo pesce importato, ma che hanno gia’ mangiato tutto il quantitativo di pesce che la nazione riuscira’ a produrre quest’anno. Stando al rapporto ‘Fish Dependence: The increasing reliance of the EU on fish from elsewhere’, l’Italia e’ autosufficiente per il 30% del pesce che consuma, a fronte del 51% della media dei 27 Paesi Ue. In questo la Penisola e’ in compagnia di altri Stati con un ampio affaccio sul mare, come il Portogallo (autosufficiente per il 24%), la Spagna (39%) e la Francia (38%). Cosi’, se per l’Unione europea il ‘fish dependence day’ sara’ il 6 luglio, per la Francia arrivera’ il 21 maggio e per la Spagna il 25 maggio, mentre per il Portogallo e’ stato il 30 marzo.